29 Giugno 2026, lunedì
HomeSalute & BellezzaAdolescenza e malnutrizione: un pericolo silenzioso per ossa, cuore e cervello

Adolescenza e malnutrizione: un pericolo silenzioso per ossa, cuore e cervello

Venerdì 27 giugno a Torino una seduta scientifica dell’Accademia di Medicina esplora le gravi conseguenze della carenza nutrizionale nelle giovani. L’evento sarà accessibile anche online.

TORINO – L’Accademia di Medicina di Torino dedica la serata di venerdì 27 giugno, alle ore 21, a una seduta scientifica dal titolo “Carenza nutrizionale nelle adolescenti: rischi per ossa, apparato cardiovascolare e cervello”, con la possibilità di partecipare sia in presenza, nella storica sede di via Po 18, sia in modalità webinar, attraverso il link disponibile sul sito ufficiale dell’Accademia.

L’incontro sarà aperto da Patrizia Presbitero, Senior Consultant in Radiologia Interventistica presso l’Humanitas Research Hospital e socia dell’Accademia, cui seguiranno gli interventi di Carlo Campagnoli, Past President dell’Associazione Prevenzione Anoressia Torino (Pr.A.To.), e di Giovanni Abbate Daga, Professore Associato di Psichiatria all’Università di Torino.

Il tema affrontato è di grande attualità e preoccupazione: la crescente incidenza della carenza nutrizionale tra le adolescenti, in particolare nella fascia d’età tra gli 11 e i 15 anni, spesso legata a comportamenti di controllo del peso, come restrizione alimentare e attività fisica eccessiva. Questo squilibrio può tradursi in un’interruzione della normale funzione ovarica, con l’insorgenza della cosiddetta Amenorrea Ipotalamica, che rappresenta oltre il 50% dei casi di amenorrea nelle adolescenti e colpisce almeno 1 ragazza su 10.

Clinicamente, si distinguono diverse forme di amenorrea: psicogena, da esercizio fisico eccessivo, e da anoressia nervosa. In particolare, quest’ultima condizione comporta un quadro complesso e allarmante, in cui il deficit energetico e lo stress psichico portano a conseguenze profonde sulla salute. A livello osseo, la carenza di estrogeni e la ridotta produzione del fattore di crescita insulino-simile compromettono la formazione dell’osso, predisponendo a osteopenia precoce e, nei casi più gravi, a osteoporosi e fratture già in giovane età.

Non meno rilevanti sono le complicanze cardiovascolari: si registrano alterazioni del ritmo cardiaco e una diffusa disfunzione endoteliale, presente in almeno un terzo delle adolescenti con amenorrea ipotalamica, con incidenza maggiore nei casi di anoressia.

Infine, gli effetti neurologici e psichici sono tra i più subdoli e duraturi. La malnutrizione, sia qualitativa che quantitativa, può indurre una riduzione volumetrica cerebrale, alterazioni del sistema neurormonale e attivazione dei circuiti dell’ansia. Ne derivano sintomi psichici come insicurezza, depressione, ossessioni, compulsioni e perfezionismo, che talvolta persistono anche dopo il recupero nutrizionale.

L’incontro dell’Accademia di Medicina rappresenta dunque un’occasione preziosa per approfondire un tema spesso sottovalutato ma di forte impatto sanitario, educativo e sociale.

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Commenti recenti