Una lezione di tennis, un segnale al torneo, un boato per Roma. Jannik Sinner incanta il Foro Italico e conquista con autorità la semifinale degli Internazionali BNL d’Italia, travolgendo Casper Ruud in appena un’ora e quattro minuti di gioco con un punteggio impietoso: 6-0, 6-1. Una prova di forza che certifica, se ancora ce ne fosse bisogno, lo status di fuoriclasse del numero due del mondo e la sua crescente condizione fisica, dopo qualche dubbio nelle fasi iniziali del torneo.
Contro il norvegese, finalista a Roma nel 2022, Sinner ha giocato un match perfetto per intensità, lucidità tattica e precisione, concedendo le briciole al suo avversario e dominando ogni scambio con la sua solita combinazione di potenza e controllo. Ruud, incapace di opporre resistenza, è rimasto travolto dall’ondata azzurra senza riuscire mai a entrare in partita.
Ora per l’altoatesino si apre la porta della semifinale, in programma venerdì sera non prima delle 20:30, contro l’americano Tommy Paul. Un match da non sottovalutare, ma alla portata di questo Sinner, che sembra aver ritrovato pienamente il ritmo e la brillantezza dei giorni migliori.
Ma la festa italiana non finisce qui. Per la prima volta da quando, nel 1990, è stato introdotto il formato Masters 1000, due italiani raggiungono contemporaneamente le semifinali dello stesso torneo: un risultato storico che certifica la grande stagione del tennis azzurro. Lorenzo Musetti sfiderà il numero tre del mondo Carlos Alcaraz in un match che si preannuncia spettacolare e che potrebbe spalancare le porte di una finale tutta tricolore.
Roma sogna, il pubblico esulta, e Sinner – con l’umiltà del campione e la determinazione del predestinato – continua a correre verso il suo primo trionfo nella Città Eterna.
