Fidenza (PR) – Due gravi incidenti, a breve distanza l’uno dall’altro, hanno paralizzato nel tardo pomeriggio di ieri l’autostrada A1 tra Fidenza e Fiorenzuola, causando una vittima, numerosi feriti e disagi alla circolazione in entrambe le direzioni.
Il primo impatto, avvenuto intorno alle 18:30 all’altezza del bivio con l’A15, ha coinvolto quattro auto della polizia, impegnate nel servizio di scorta ai pullman dei tifosi del Milan di ritorno dalla finale di Coppa Italia. Stando a una prima ricostruzione, due dei veicoli si sarebbero urtati lateralmente, innescando una serie di tamponamenti a catena. Il bilancio è pesante: un agente è stato trasportato in elisoccorso all’ospedale Maggiore di Parma in condizioni gravi, un altro ha riportato ferite di media entità, mentre altri colleghi sono stati soccorsi per lesioni più lievi.
La circolazione verso Milano è rimasta bloccata per oltre un’ora, con code fino a dieci chilometri, mentre anche in direzione sud si sono formati rallentamenti a causa dei curiosi in transito. Solo intorno alle 20 Autostrade per l’Italia ha comunicato il completo ripristino della viabilità.
Ma la tregua è durata poco. Appena venti minuti dopo il primo incidente, e a poche centinaia di metri di distanza, un altro scontro – stavolta nella carreggiata sud verso Bologna – ha avuto esiti drammatici. Al chilometro 73, quattro veicoli sono rimasti coinvolti in un violento tamponamento. Una donna ha perso la vita sul colpo. Altre tre persone sono rimaste ferite, due in modo grave.
Sul posto sono intervenuti immediatamente i mezzi di soccorso del 118 da Piacenza, insieme a due ambulanze – una della Croce Rossa e una della Croce Bianca – e all’elisoccorso decollato da Parma. Le operazioni di estrazione dalle lamiere e di messa in sicurezza della carreggiata hanno richiesto l’intervento di più squadre dei vigili del fuoco.
Le cause esatte dei due incidenti sono al vaglio della Polizia Stradale, che dovrà chiarire la dinamica degli impatti e verificare eventuali correlazioni indirette tra i due eventi, avvenuti in rapida successione.
Una giornata nera per l’autostrada più trafficata d’Italia, in un momento in cui il rientro da eventi sportivi e la coincidenza con l’orario di punta del traffico feriale hanno reso ancora più critiche le operazioni di soccorso e gestione dell’emergenza.
