Apre al pubblico la nuova Rizzoli Milano, l’iconica libreria che torna così ad essere un punto di riferimento per chi ama i libri, gli incontri e le storie. Simbolo della storia culturale della città e del Paese, dal 1949 ha accolto generazioni di appassionati lettori e lettrici, scrittori e figure di spicco dell’editoria.
La libreria si presenta nella sua sede storica in Galleria Vittorio Emanuele II completamente ridisegnata negli spazi e nei servizi, dopo un importante progetto di rinnovamento che si è focalizzato sul preservare l’identità storica della libreria, valorizzando allo stesso tempo la sua vocazione contemporanea, per rispondere alle esigenze di un pubblico multigenerazionale e internazionale.
“Rizzoli Milano è molto più di una semplice libreria. È uno spazio unico nel suo genere, pensato per favorire l’incontro e il dialogo, capace di coinvolgere un’ampia platea di amanti dei libri. In uno dei luoghi più celebri della città, coniuga il fascino di una “bottega storica” con un’offerta culturale contemporanea e dinamica, offrendo al pubblico una finestra aperta sul mondo”, ha dichiarato Carmine Perna, Amministratore delegato di Mondadori Retail.
La nuova Rizzoli Galleria si sviluppa su due livelli, su una superficie complessiva di 755 metri quadri, con quattro ampie vetrine affacciate su Galleria Vittorio Emanuele II e accoglie i visitatori in un ambiente confortevole e innovativo, con una proposta che si articola in numerose aree tematiche per un percorso emozionale tra libri e architettura.
Diversi gli spazi rinnovati: una nuova sala eventi dedicata a presentazioni, incontri con autori e dialoghi con il pubblico, una nuova configurazione di tavoli e spazi per la lettura e la consultazione, uno spazio di gioco e di intrattenimento, dove i bambini e i lettori più giovani potranno scoprire il mondo dei libri in un ambiente stimolante pensato su misura per loro.
Nell’ottica di un’esperienza d’acquisto sempre più attenta alle esigenze delle persone, la libreria è arricchita da una serie di servizi, tra cui una nuova sala di lettura polifunzionale che rafforza l’identità della libreria come luogo di incontro e scambio, schermi touch Trovalibro – in lingua italiana e inglese – che facilitano l’esplorazione dei prodotti permettendo ai lettori di capire facilmente dove si trova il libro che stanno cercando, le casse automatiche per semplificare l’esperienza d’acquisto e il servizio Click & Collect che permette al cliente di acquistare online sul sito della libreria e ritirare in negozio.
L’evento di presentazione della nuova Rizzoli Milano, si è aperto con un momento di confronto che ha visto dialogare Carmine Perna, Amministratore delegato di Mondadori Retail, con Véronique Cardi, Présidente-Directrice générale Éditions JC Lattès, Paola Dubini, professoressa di Management dell’Università Bocconi, e Beppe Severgnini, giornalista e scrittore.
ll dibattito ha approfondito il ruolo delle librerie come presìdi culturali, attivi nelle comunità urbane e internazionali, ed esplorato la capacità di Rizzoli Milano nel riuscire a coniugare la sua identità di bottega storica con una vocazione cosmopolita.
Paola Dubini, professoressa di Management dell’Università Bocconi, ha sottolineato che: “Milano è città internazionale non solo perché attira turisti da tutto il mondo, ma perché a Milano vivono numerose comunità internazionali. È importante che ci sia un luogo di cultura in grado di accogliere i milanesi, quelli ‘storici’, i loro figli cosmopoliti, e tutte le persone che dal mondo hanno deciso di fare di Milano la loro casa, oltre a chi attraversa la galleria”.
L’incontro è stato anche un’occasione per approfondire l’evoluzione delle abitudini di lettura e di fruizione delle librerie in altri contesti europei, con uno sguardo in particolare alla Francia. Attraverso il contributo di Véronique Cardi, Présidente-Directrice générale Éditions JC Lattès, è stata offerta una panoramica sul mercato editoriale francese, evidenziando affinità e differenze nel legame tra i lettori e le librerie.
Un ulteriore elemento di confronto è stata la testimonianza di Beppe Severgnini, giornalista e da sempre autore Rizzoli, che in un dialogo ricco di spunti, ha messo in luce il ruolo culturale e simbolico delle librerie come luoghi di incontro, scoperta e memoria.
“Sono un autore Rizzoli fin da quando avevo i capelli neri e in questi trentacinque anni mi sono convinto di una cosa: una libreria, come una casa editrice, è una comunità immaginata. Come una nazione, una squadra di calcio, un’associazione. Talvolta gli editori e gli autori si distraggono, e se ne dimenticano. I lettori, no. I lettori intuiscono che dietro un editore c’è una storia, un carattere, un progetto, un profumo», ha dichiarato Beppe Severgnini.
Un ricco calendario di appuntamenti, presentazioni e incontri animeranno la libreria, con imperdibili eventi con grandi autori e personaggi del mondo della letteratura e della cultura come Rula Jebreal, Maurizio De Giovanni, Walter Veltroni, Cristina Cassar Scalia e Marino Bartoletti, solo per citarne alcuni.
Il progetto di rinnovamento di Rizzoli Milano rappresenta solo una delle tappe strategiche nel piano di sviluppo di Mondadori Retail, che ha in programma nel 2025 l’apertura di circa 30 nuovi store, tra negozi in gestione diretta e in franchising.
