Lunedì 24 febbraio segna l’inizio di una settimana di disagi per i pendolari di tutta Italia, a causa di uno sciopero nazionale del trasporto pubblico locale indetto dai sindacati di base. Il fermo coinvolgerà autobus, metropolitane, tram e filobus in diverse città, con orari di servizio differenziati a seconda dei territori. La protesta, che durerà 24 ore, è stata proclamata per chiedere un adeguamento salariale e il miglioramento delle condizioni contrattuali per il triennio 2024-2026, con particolare attenzione al rinnovo dei contratti del personale dei trasporti.
Ecco le informazioni dettagliate per le principali città italiane.
A Roma
Nella Capitale, lo sciopero interesserà la rete Atac e le linee periferiche gestite da operatori privati. Il servizio sarà garantito solo dalle 5:30 alle 8:30 e poi dalle 17:30 alle 20:00, con possibili disagi per il trasporto pubblico e la circolazione. Lo sciopero potrebbe causare anche problemi per lo sportello di Roma Servizi per la Mobilità, situato in via Silvio D’Amico, 38, e per il Contact Center 06/57003. Le autorità avvisano i cittadini che l’agitazione potrebbe rallentare l’afflusso di informazioni e assistenza.
A Milano
Anche la città di Milano sarà interessata dallo sciopero. Secondo quanto comunicato da Atm, l’azienda dei trasporti locali, i disagi si concentreranno tra le 8:45 e le 15:00 e dalle 18:00 fino a fine servizio. Le ragioni della protesta risiedono nel mancato riscontro da parte dell’azienda alla richiesta di convocazione per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) Autoferrotranvieri Internavigatori 2024-2027. A causa dello sciopero, la circolazione potrebbe subire notevoli rallentamenti, con il rischio di gravi disagi per chi dipende dai mezzi pubblici.
A Napoli
A Napoli, l’Ente Autonomo Volturno (EAV) ha comunicato che lo sciopero coinvolgerà tutte le linee di trasporto pubblico, comprese quelle su gomma, ferro e funivia. Il sindacato USB ha indetto lo stop per chiedere maggiore sicurezza sul posto di lavoro e un incremento delle retribuzioni mensili. Le fasce di garanzia vanno dalle 5:30 alle 8:30 e dalle 17:30 alle 20:00. I cittadini sono invitati a consultare il sito di EAV per verificare eventuali modifiche agli orari e alle modalità di servizio.
A Torino
Torino non sarà esente dallo sciopero, con l’azienda di trasporti Gtt che ha garantito la regolarità dei servizi urbani e suburbani solo tra le 6:00 e le 9:00 e tra le 15:00 e le 18:00. Per il resto della giornata, i mezzi pubblici non sono garantiti, con gravi disagi previsti per le linee metropolitane e gli autobus. Lo sciopero interesserà anche i servizi extraurbani, che saranno attivi solo tra le 8:00 e le 14:30 e riprenderanno dalle 17:30. I motivi alla base della protesta riguardano il mancato avvio delle trattative per il rinnovo del contratto collettivo nazionale.
In Trentino
In Trentino, il personale di Trentino Trasporti si fermerà dalle 8:30 alle 16:00, con fasce garantite dalle 5:30 alle 8:30 e dalle 16:00 alle 19:00. Le corse già iniziate durante le ore di servizio garantito proseguiranno normalmente, ma i viaggiatori sono invitati a verificare la presenza di eventuali modifiche. Lo sciopero in Trentino è stato indetto per motivi analoghi, con una richiesta di aumento salariale e migliori condizioni di lavoro.
In Toscana
Anche in Toscana, i bus potrebbero subire ritardi o cancellazioni in tutta la regione. Autolinee Toscane ha reso noto che il servizio sarà garantito tra le 4:15 e le 8:14 e tra le 12:30 e le 14:29, con la presenza di possibili disagi per il resto della giornata. La regolarità dei servizi urbani ed extraurbani dipenderà dal numero di adesioni allo sciopero, come avvenuto durante la precedente protesta di ottobre 2023, quando l’adesione fu del 23,44%.
Disagi anche per il comparto aereo
Non solo il trasporto pubblico terrestre è in agitazione: anche il comparto aereo vive ore di incertezze. I lavoratori di EasyJet e Aeroitalia incroceranno le braccia dalle 12:00 alle 16:00, con possibili cancellazioni di voli e disagi per i passeggeri.
Conclusioni Lunedì 24 febbraio si preannuncia una giornata di disagi per i viaggiatori di tutta Italia, con uno sciopero che coinvolgerà diversi settori del trasporto pubblico locale. Le fasce di garanzia sono previste per diverse ore, ma il rischio di rallentamenti e cancellazioni persisterà per tutta la durata dello sciopero. I cittadini sono invitati a consultare i siti delle rispettive aziende di trasporto per aggiornamenti e dettagli sulle modalità di servizio.
