C’è un filo che lega cultura, impegno civile e identità collettiva, ed è proprio lungo questo tracciato che si muove l’azione di AUGE Università. Un percorso che l’Ateneo rinnova con decisione, scegliendo ancora una volta di investire nel valore dell’arte come linguaggio universale capace di interpretare il presente e costruire comunità.
In questo solco si inserisce il conferimento dell’Attestato Accademico d’Onore – riconoscimento riservato a personalità e realtà distintesi per alto valore civico e sociale – all’attrice Eleonora Cecere e alla compagnia teatrale dello spettacolo “Portame Rispetto”. Un tributo che va oltre il merito artistico, abbracciando l’impatto culturale e umano di un progetto capace di parlare al pubblico con autenticità.
La cerimonia è in programma il 10 maggio alle ore 18 presso il Teatro Ambra, in occasione della messa in scena dello spettacolo diretto dal regista Luigi Galdiero, firma sensibile di una narrazione teatrale che coniuga leggerezza e profondità.
Protagonista assoluta, Eleonora Cecere incarna una traiettoria artistica articolata e coerente. Dalla precoce affermazione con il concorso “Baby Star” all’ingresso nell’immaginario collettivo grazie a “Non è la Rai”, fino alle esperienze nel teatro e nei più recenti progetti televisivi, musicali ed editoriali, l’attrice ha saputo reinventarsi senza mai perdere il contatto diretto con il pubblico. Una versatilità che trova piena espressione proprio in “Portame Rispetto”.
Sul palco, accanto a Gianluca Bessi, Cecere alterna registri con disinvoltura: dalla comicità immediata a passaggi di forte intensità emotiva. Il risultato è una performance viva, capace di coinvolgere e sorprendere, sostenuta da uno stile energico e da una naturale autoironia che ne rafforza il carisma scenico.
Lo spettacolo si distingue anche per l’impianto corale, impreziosito dalle coreografie di Mirko Guastatore e da un cast affiatato. Al centro della narrazione, una Napoli lontana dai cliché: contraddittoria, pulsante, profondamente umana. È proprio qui che la regia di Galdiero trova il suo equilibrio più riuscito, orchestrando ritmo e racconto in un’alternanza efficace tra ironia e riflessione.
I riscontri del pubblico, con applausi a scena aperta e ripetute standing ovation, confermano la forza di un progetto che riesce a intrattenere senza rinunciare a interrogare. Un teatro che diverte, ma soprattutto lascia traccia.
Con questo riconoscimento, AUGE Università ribadisce una visione precisa: il teatro non è soltanto spettacolo, ma uno spazio di consapevolezza e condivisione. Un presidio culturale che, oggi più che mai, diventa strumento necessario per leggere il cambiamento e rafforzare il senso di comunità.

