L’Atalanta non lascia scampo all’Empoli nel posticipo della 26ª giornata di Serie A, e con un impetuoso 5-0 si rilancia nella lotta per il titolo, rimanendo a stretto contatto con le prime della classe. Dopo l’eliminazione dalla Champions League e le polemiche interne, i nerazzurri dimostrano tutta la loro forza con una performance impeccabile, ben orchestrata da Gasperini. Al Castellani, i gol di Gyasi (autogol), Retegui, Zappacosta e Lookman (autore di una doppietta) confezionano una vittoria che porta l’Atalanta a 54 punti, a -2 dal Napoli e -3 dall’Inter. L’Empoli, dal canto suo, continua a navigare in acque tempestose, confermando un avvio di anno da incubo e trovandosi sempre più vicino alla zona retrocessione.
Un’Atalanta da incubo per l’Empoli
La partita si sblocca al 27′ con una sfortunata deviazione di Gyasi su un cross di Zappacosta. Un autogol che, oltre a portare in vantaggio l’Atalanta, segna l’inizio del declino dell’Empoli. La squadra di D’Aversa, che aveva iniziato la gara con buona intensità, non riesce più a reagire dopo il colpo subito. Il vantaggio nerazzurro, infatti, galvanizza gli ospiti, che dominano la partita e raddoppiano al 33′ con un gol di Retegui, il bomber argentino che ormai è sempre più protagonista del campionato.
L’Empoli, che aveva cercato di difendersi compatto, non riesce più a reggere l’urto della Dea. Al 43′ arriva il tris firmato da Lookman, che capitalizza un assist di Retegui e una sfortunata respinta di Goglichidze. Il nigeriano, con una giocata da fuoriclasse, elude Silvestri e insacca a porta vuota, mandando tutti negli spogliatoi con un vantaggio incolmabile per i padroni di casa.
Il secondo tempo: Atalanta in gestione e Lookman da urlo
Con la partita ormai saldamente nelle mani dell’Atalanta, Gasperini permette ai suoi ragazzi di gestire il gioco nel secondo tempo, ma la qualità non manca. Lookman, ancora una volta ispirato, firma la sua doppietta al 55′, con un gran gol servito da De Roon, per poi chiudere definitivamente i conti con Zappacosta, che al 74′ sigla il 5-0 dopo una serie di azioni ben orchestrate.
Il gol di Zappacosta è il sigillo finale di una prestazione superlativa da parte dell’Atalanta, che ha saputo sfruttare ogni occasione per allungare il punteggio. La Dea non ha concesso nulla all’Empoli, nonostante un paio di timidi tentativi degli azzurri, tra cui una conclusione pericolosa di Henderson, che però non è riuscita a impensierire Musso.
Empoli: una squadra allo sbando
Per l’Empoli, la sconfitta è la quarta consecutiva, una striscia che segna la fine di ogni speranza di riscatto in un 2025 che finora è stato un vero incubo. Le difficoltà difensive e la scarsa capacità di reazione alle difficoltà sono ormai una costante per la squadra di D’Aversa, che non riesce a sollevarsi dalla zona rossa della classifica. Il futuro appare sempre più incerto, con la squadra che non vince una partita dal lontano dicembre, quando riuscì ad avere la meglio sul Parma.
Conclusioni: Atalanta in corsa, Empoli a rischio
Questa goleada in trasferta lancia l’Atalanta come serio candidato alla corsa per il titolo, con una squadra che sembra aver ritrovato lucidità e determinazione dopo il doloroso esito europeo. Gasperini, pur nelle incertezze sul suo futuro, sa che la sua squadra ha tutte le carte in regola per lottare fino alla fine per un posto al vertice della Serie A.
Per l’Empoli, invece, la situazione si fa sempre più difficile. La squadra sembra aver perso fiducia, e se non riuscirà a reagire immediatamente rischia di trovarsi sempre più coinvolta in una lotta per la salvezza che si fa ogni giorno più dura.
