Nel 25° turno di Serie A, il Milan vince 1-0 contro il Verona e si porta a cinque punti dalla Lazio, quarta in classifica, ma con una gara da recuperare contro il Bologna. La vittoria è firmata da Santiago Gimenez, autore del gol decisivo al 75′, che porta un respiro di sollievo ai rossoneri in vista del cruciale incontro di Champions League contro il Feyenoord.
LA PARTITA
Come spesso accade in questa stagione, il Milan parte con il freno a mano tirato e lascia l’iniziativa agli avversari. Nei primi 45 minuti, le emozioni sono rare, con le uniche occasioni degne di nota che arrivano da Reijnders (25′) e Musah (45+1′) per i rossoneri, ma entrambi i tiri non impensieriscono Montipò, il portiere avversario. Il Verona, da parte sua, tiene bene la posizione, pur senza riuscire ad essere veramente pericoloso. Ma nel secondo tempo, l’ingresso di Leao e Gimenez cambierà le sorti della partita.
Nel primo tempo, infatti, il Milan fatica a sviluppare gioco, e l’unica nota positiva è l’ottima prestazione di Reijnders, che calcia una grande conclusione al 25′ costringendo Montipò a un intervento in angolo. Due minuti dopo, è ancora il portiere veronese a salvare la sua porta su un tiro-cross di Joao Felix. L’intesa tra il portoghese e il messicano non sembra essere ancora al top, ma Gimenez è comunque protagonista in un’azione annullata per fuorigioco, quando con un sinistro diagonale aveva trovato il gol del vantaggio.
Nel secondo tempo, l’allenatore rossonero, Sergio Conceiçao, decide di cambiare le carte in tavola. Dopo un primo tempo sottotono, inserisce Leao e Gimenez per infondere freschezza alla squadra, e la mossa si rivela decisiva. Al 58′, Pulisic lascia il posto a Fofana e il Milan si schiera finalmente con il tanto atteso “Fab Four”, ovvero la potenza offensiva composta da Pulisic, Leao, Joao Felix e Gimenez. La manovra diventa più fluida e il Verona, complice anche la stanchezza, si schiaccia troppo nella propria metà campo, non riuscendo più a ripartire.
Al 75′ arriva il colpo di scena: una fantastica giocata di Jimenez, che scodella un pallone a scavalcare la difesa, trova Leao al volo, il quale da sinistra serve Gimenez in area di rigore. Il messicano, con un colpo di testa a porta vuota, non può sbagliare e realizza il gol che decide la partita. Un gol che arriva al momento giusto per il Milan, in un match che, considerati anche gli altri risultati in corsa, era fondamentale vincere.
IL VERONA: UNA DIFESA IMPENETRABILE MA UN ATTACCO SENZA IDEE
Nonostante l’imbarcata subita contro l’Atalanta, il Verona si presenta al match con una difesa a tre e un atteggiamento compatto. Zanetti schiera per la prima volta Valentini dal 1′ e mette in campo una formazione che ha l’intento di resistere agli attacchi dei rossoneri. Tuttavia, dopo un buon primo tempo, la squadra non riesce a reagire nella ripresa. L’attacco, con Sarr come unica punta supportato da Suslov e Kastanos, non riesce a impensierire Maignan, e il Verona si limita a sporadiche ripartenze che non trovano mai la via del gol.
A complicare ulteriormente la situazione, il Verona ha anche una partenza sfortunata con un errore di Maignan al 3′, quando il portiere francese rischia di replicare la papera di Rotterdam, ma per sua fortuna la conclusione di Duda termina alta sopra la traversa. Da lì in poi, la squadra di Zanetti non riuscirà mai a superare la metà campo con efficacia, lasciando il Milan dominare il gioco.
UN SUCCESSO FONDAMENTALE PER IL MILAN
Questa vittoria è un’iniezione di fiducia per il Milan, che si avvicina sempre più alla zona Champions. La Lazio, infatti, è ora distante solo cinque punti, ma i rossoneri devono ancora recuperare la partita contro il Bologna. Il prossimo impegno in Champions League, contro il Feyenoord, diventa ancor più cruciale, con il Milan chiamato a ribaltare lo 0-1 subito in trasferta per conquistare l’accesso agli ottavi.
Con questa vittoria, il Milan si prepara ad affrontare una settimana decisiva, con il morale alto grazie a Gimenez, che si sta rivelando sempre più un bomber da area di rigore, e con la consapevolezza che la corsa alla Champions League è più viva che mai. Il Verona, invece, resta in una posizione di difficoltà e dovrà trovare soluzioni più incisive per risalire in classifica e allontanarsi dalla zona retrocessione.
