Chiara Appendino, Vicepresidente del Movimento 5 Stelle, non ha risparmiato critiche nei confronti del Ministro delle Imprese Adolfo Urso, accusandolo di essere il “virus” che sta mettendo in ginocchio l’industria italiana. In un duro post sui suoi canali social, Appendino ha preso spunto dai dati pubblicati ieri dall’Istat, che hanno smentito le dichiarazioni di Urso rilasciate appena sabato scorso in un’intervista a MilanoFinanza. Il Ministro aveva previsto per dicembre 2024 un’inversione di tendenza nella produzione industriale, ma i numeri parlano chiaro: a dicembre, la produzione ha registrato una flessione del 3,1% rispetto al mese precedente e addirittura un crollo del 7,1% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.
Per Appendino, le parole di Urso sono l’ennesima prova di un Ministro che o ha mentito sapendo di mentire, o non ha la minima cognizione della realtà che sta vivendo il settore industriale italiano. La Vicepresidente del M5S ha sottolineato la gravità della situazione: «Con una produzione in calo per il ventitreesimo mese consecutivo, un’energia sempre più costosa (la più cara d’Europa) e la minaccia dei dazi imposti da Trump, l’Italia sta precipitando verso una caduta libera incontrollata. Più di 40 miliardi di fatturato bruciati, migliaia di posti di lavoro persi, cassa integrazione alle stelle e 285.000 imprese chiuse nel 2024», ha scritto Appendino.
Secondo la politica del M5S, l’industria nazionale è stata travolta da una gestione inefficace e da scelte sbagliate, con il Ministro Urso accusato di essere il responsabile di questo disastro economico. Appendino ha concluso il suo intervento con una richiesta chiara: «Urso deve dimettersi subito». L’ex sindaca di Torino ha, infine, definito il Ministro come il “virus” che sta danneggiando l’economia del Paese, in un attacco diretto alla sua incapacità di gestire un settore vitale per il futuro dell’Italia.
