Matteo Salvini torna all’attacco contro l’Unione Europea e le organizzazioni internazionali, questa volta dal palco della kermesse dei Patrioti a Madrid. Il vicepremier e leader della Lega ha ribadito la sua linea sovranista, allineandosi alla politica di Donald Trump, e ha puntato il dito contro Bruxelles, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e la Corte Penale Internazionale (CPI).
“Quante volte ci hanno detto che le politiche europee non funzionano perché non abbiamo ceduto abbastanza sovranità? È ora di dire basta a questa presa in giro!”, ha dichiarato con enfasi Salvini. “Non possiamo più accettare che ci venga imposto cosa mangiare, quali auto guidare, come vivere. Dobbiamo riprenderci la nostra libertà di scelta e di espressione.”
Il vicepremier ha poi concentrato il suo attacco sulle istituzioni internazionali, accusandole di non agire nell’interesse dei cittadini. “L’OMS non tutela la salute delle persone, ma gli interessi delle multinazionali. E la Corte Penale Internazionale? Paragona i terroristi di Hamas a un premier democraticamente eletto come Benjamin Netanyahu! È inaccettabile”, ha tuonato Salvini, invocando lo stop ai finanziamenti italiani per questi organismi.
Il discorso del leader della Lega si inserisce in un quadro politico sempre più critico nei confronti delle istituzioni sovranazionali, alimentando il dibattito sulla sovranità nazionale e sulla necessità di ridefinire i rapporti con l’Europa e gli organismi internazionali. Salvini, dal palco madrileno, non lascia spazio ai compromessi: “È tempo di cambiare rotta”.
