8 Luglio 2026, mercoledì
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Trump Dichiara Guerra Commerciale all’UE: “Dazi Imminenti se Non Cambiano Rotta”

Tra minacce di tariffe punitive e maxi investimenti sull'IA, l'ex presidente sfida l'Europa e ridisegna le priorità americane.

Donald Trump torna a scuotere le relazioni internazionali e il panorama economico con una serie di annunci che spaziano dai dazi commerciali all’intelligenza artificiale. Durante un evento alla Casa Bianca, il presidente ha lanciato un messaggio chiaro all’Unione Europea: “Saranno soggetti a dazi se non correggeranno gli squilibri commerciali. Ci hanno trattato male. Se non fai così, non si ottiene giustizia”.

Ma le parole su commercio e geopolitica sono state solo una parte del discorso. Trump ha svelato un ambizioso progetto denominato ‘Stargate’, una joint-venture destinata a rivoluzionare l’infrastruttura tecnologica americana. L’iniziativa prevede investimenti che potrebbero raggiungere i 500 miliardi di dollari per lo sviluppo di tecnologie legate all’intelligenza artificiale. Presenti al suo fianco, gli amministratori delegati di Softbank (Masayoshi Son), Oracle (Larry Ellison) e OpenAI (Sam Altman), le tre aziende chiave del progetto.

Un investimento da record per l’IA

“Stargate”, nelle parole di Trump, rappresenta “l’inizio dell’età dell’oro dell’America”. La joint-venture inizierà con un dispiegamento immediato di 100 miliardi di dollari, con l’obiettivo dichiarato di superare i 500 miliardi in tempi brevi. “Faremo il possibile affinche ci siano meno problemi possibile,” ha affermato Trump, promettendo una gestione accelerata delle approvazioni necessarie per i progetti.

Masayoshi Son ha sottolineato l’importanza strategica dell’operazione: “Questo è un onore per il Paese. Stiamo investendo nel futuro dell’America e del mondo”. L’iniziativa mira a potenziare la competitività tecnologica americana e a consolidare il primato statunitense nell’IA.

Sfide commerciali e geopolitiche

Parallelamente, Trump non ha mancato di lanciare nuovi avvertimenti ai partner commerciali degli Stati Uniti. Ha ribadito l’intenzione di imporre dazi a Canada e Messico dal 1° febbraio e di estendere le tariffe alla Cina, con un incremento del 10% mirato al commercio di fentanyl. Per quanto riguarda l’Unione Europea, il presidente ha richiesto una revisione degli accordi commerciali, evidenziando il “cattivo trattamento” riservato agli Stati Uniti.

Trump ha inoltre sollevato la questione delle spese per la difesa in Europa, suggerendo che i membri della NATO dovrebbero aumentare il loro contributo al 5% del PIL, ben oltre l’attuale obiettivo del 2%. “È ora che l’Europa si assuma maggiori responsabilità,” ha dichiarato, evidenziando come il conflitto in Ucraina abbia sottolineato l’importanza di una maggiore preparazione militare.

Elon Musk, TikTok e relazioni con la Cina

Durante l’evento, Trump ha risposto a una domanda sull’ipotetico interesse di Elon Musk per l’acquisizione di TikTok: “Se vuole farlo, lo sosteniamo”, ha detto. L’affermazione riflette il continuo sforzo di Trump di contrastare l’influenza cinese sulle piattaforme tecnologiche, un tema già centrale durante la sua presidenza.

Il nodo Ucraina e le relazioni con Mosca

Riguardo alla guerra in Ucraina, Trump ha ribadito la propria disponibilità a incontrare Vladimir Putin: “Zelensky vuole la pace, ma bisogna essere in due per averla”. Non ha escluso ulteriori sanzioni contro Mosca nel caso in cui il Cremlino si rifiutasse di sedersi al tavolo dei negoziati.

Con una miscela di ambizione tecnologica, fermezza commerciale e strategie geopolitiche, Donald Trump riafferma la sua visione di un’America forte, pronta a dettare le regole in un mondo sempre più complesso e interconnesso.

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