A cura di Teresa Ombra
A Foggia, il ritorno alle attività politiche dopo le festività natalizie segna un momento cruciale per la maggioranza guidata dalla sindaca Maria Aida Episcopo. La prima cittadina ha convocato le forze del campo largo progressista per discutere una verifica politica richiesta da tempo, con l’Italia del Meridione in prima linea a sollecitare un chiarimento sulle questioni programmatiche irrisolte.
Il consigliere Pasquale Cataneo, rappresentante dell’Italia del Meridione, ha acceso i riflettori su diverse problematiche, tra cui la gestione dei concorsi, i ritardi nei progetti infrastrutturali e la lentezza nel portare a termine iniziative come l’impianto di affinamento delle acque reflue. “Serve un cambio di passo,” ha dichiarato Cataneo, sottolineando la necessità di un’organizzazione più efficace e reattiva.
Altre forze della maggioranza, come i socialisti, hanno espresso insoddisfazione per la scarsa attenzione riservata alle loro istanze. Tuttavia, la sindaca difende fermamente la sua Giunta, definita “intoccabile”, nonostante le critiche sollevate anche da alcuni alleati.
Il malumore non si limita ai contenuti programmatici. La gestione dei social media da parte della sindaca Episcopo è finita nel mirino di opposizioni e alleati, accusata di un eccessivo presenzialismo che avrebbe creato imbarazzi nella maggioranza. Discussioni accese si sono svolte anche nella “piazza virtuale”, alimentando un clima di tensione.
La locomotiva storica in Villa Comunale, simbolo del malcontento, rimane ferma a causa di pratiche burocratiche non ancora concluse, a oltre un anno dall’inizio del progetto.
Nel pomeriggio di ieri, la maggioranza si è riunita per un confronto politico in vista del primo Consiglio comunale del 2025. All’ordine del giorno, 15 mozioni e interpellanze, tra cui una proposta urgente per la salvaguardia dei livelli occupazionali legati alla sosta tariffata e una richiesta di chiarimenti sulla programmazione del personale e delle aree dirigenziali.
Tuttavia, i lavori preliminari sembrano essere arenati su una mozione del 2018, relativa all’inclusione di via Luigi Pinto nel protocollo d’intesa tra Comune e Policlinico. Pasquale Cataneo ha chiesto un approfondimento delle questioni irrisolte provenienti dal passato, ma l’oppositore Giuseppe Mainiero ha criticato duramente l’incontro, definendolo privo di contenuti concreti.
La riunione del campo largo progressista si prospetta decisiva per definire le sorti della maggioranza e affrontare i nodi politici e amministrativi che rischiano di minare la coesione interna. Resta da vedere se la sindaca Episcopo riuscirà a mediare tra le diverse anime del suo schieramento o se il confronto sfocerà in una resa dei conti politica.
