Bonus IVA,spuntano i furbetti:l’accusa dei renziani

Il bonus IVA è stato chiesto da cinque deputati, tre leghisti, un grillino e uno di Italia viva, ma solo tre – riferiscono fonti politiche – avrebbero ottenuto il bonus destinato alle partite Iva: due leghisti e un 5Stelle. E ora i renziani escludono che un loro parlamentare abbia ricevuto il sussidio.

In mattinata Rosato su Facebook aveva invitato l’Inps a smentire pubblicamente la notizia di un coinvolgimento di Iv: “Questo modo di fare servizio pubblico da parte dell’Inps è barbaro. A noi di Italia Viva non risulta che alcun parlamentare appartenente al nostro gruppo abbia il bonus. Invitiamo formalmente Inps che ha diffuso questa informazione a smentire la notizia del nostro coinvolgimento o a rendere pubblici i nomi”.

Intanto la pressione dei partiti, a cominciare dai 5 stelle, affinche i 5 parlamentari che hanno usfruito del bonus per gli autonomi si autodenuncino è fortissima, una pressione che per il momento può essere solo psicologica ma che da un punto di vista tecnico e legale non consente altri spazi – si spiega in ambienti parlamentari – per via della privacy e visto che non viene contestato alcun reato. Una soluzione per sbloccare la situazione- si ragiona ancora – potrebbe essere la convocazione formale in commissione parlamentare dei vertici Inps. Convocazione di cui comunque al momento non vi è traccia.

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