25 Ottobre 2026, domenica
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Finanziamenti a progetti per l’innovazione tecnologica in azienda

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La Camera di Commercio di Salerno ha adottato il bando dell’iniziativa Sostenere l’innovazione tecnologica in azienda, rivolto alle imprese industriali sedenti in Provincia di Salerno che intendono investire in progetti innovativi avvalendosi della collaborazione di laboratori di ricerca presso gli atenei locali.

La CCIAA promuove la realizzazione di programmi di innovazione tecnologica attraverso il supporto di attrezzature e strumentazioni di ricerca messi a disposizione da parte dei seguenti dipartimenti dell’Università degli Studi di Salerno:

  • Dipartimento di Ingegneria Industriale;
  • Dipartimento di Informatica;
  • Dipartimento di Farmacia;
  • Dipartimento di Chimica e Biologia.

Possono partecipare all’iniziativa le imprese industriali aventi sede in Provincia di Salerno che non siano sottoposte a fallimento ovvero altre procedure concorsuali.
La Camera di Commercio riconosce all’impresa un contributo pari all’80% dei costi sostenuti per la realizzazione dei progetti e, comunque, di ammontare non superiore a € 2.000,00.

Le manifestazioni d’interesse dovranno essere inviate esclusivamente per via telematica entro il 15 dicembre 2013.

Documenti da scaricare

 

  • Bando CCIAA Salerno – Sostenere l’innovazione tecnologica in azienda.

 

Corsi di formazione in Campania, 15° elenco dei corsi attivi

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Pubblicata la 15° serie di elenchi di enti accreditati dalla Regione Campania che offrono corsi di formazione autofinanziati nel biennio 2012-2013.

Per corso di formazione autofinanziato si intende quello offerto da un ente accreditato presso la Regione Campania sostenuto integralmente a spese del frequentante.
Al termine viene rilasciato un attestato di qualifica professionale che ha valore regionale e nazionale.
L’attestato pone il formato in condizione privilegiata nella ricerca attiva del lavoro in quanto gli offre la possibilità di inserirsi più facilmente nel marcato del lavoro essendo una qualifica professionale specialistica.

Gli elenchi indicano gli enti di formazione accreditati ed in fase di accredito presso Regione Campania con la tipologia di corsi organizzati e relativi recapiti per contatti.
Sono gratuitamente scaricabili e suddivisi per Provincia:

 

Scarica la quindicesima serie del 30 settembre 2013.

Puoi consultare anche:

la seconda serie di elenchi del 9 dicembre 20011;
la terza serie di elenchi pubblicata il 16 dicembre 2011;
la quarta serie di elenchi del 12 gennaio 2012;
la quinta serie di elenchi del 15 marzo 2012;
l’ottava serie di elenchi del 13 agosto 2012;
la nona serie di elenchi del 22 ottobre 2012;
la decima serie di elenchi del 18 dicembre 2013;
l’undicesima serie del 4 febbraio 2013;
la dodicesima serie del 18 marzo 2013;
la tredicesima serie del 13 maggio 2013;
la quattordicesima serie del 17 giugno 2013.

L’euro mantiene in Germania ma arretra in Austria. Che cosa accadrà nelle prossime elezioni italiane e greche?

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di Michele Imperio

austria 2

Una settimana dopo le elezioni politiche tedesche si sono tenute anche le leezioni politiche in Austria un evento di cui si sta parlando poco ma che invece interessa molto.
Se in Germani il fonte pro-euro ha vinto, in Austia invece il fronte anti-euro ha perso. Il risultato elettorale di domenica scorsa ha un solo grande vincitore: il Partito della Liberta (Fpoe) anti-euro di Heinz-Christian Strache, salito dal 17,5% al 21,4%. (quindi più cinque punti percentuali) Invece i voti delle due formazioni che compongono la Grande Coalizione e che sono pro-euro si sono ridotti nella stessa misura (meno cinque punti percentuali): i socialdemocratici scendono dal 29,3% al 27,1% e i Popolari dal 26% al 23,8%. Per i socialdemocratici è ilminimo storico dal 1945, segno che gli elttori socialisti sono anch’essi ostili all’euro. È andato bene anche il neonato partito dell’imprenditore austro-canadese Frank Stronach (considerato una sorta di Berlusconi locale) anch’esso partito anti euro, arrivato all’8%. Sommando i suoi voti a quelli ottenuti dal partito della libertà (anti-euro) si ripete il clamoroso successo del 1999 della destra anti-euro di Jorg Haider, morto in circostanze misteriose nell’ottobre 2008.
Ricordiamo che Haider fu al centro di forti polemiche in quanto il suo partito di destra anti-euro il BZÖ nato da una scissione con l’originario unico partito di destra FPO aveva stabilito un accordo di coalizione con il Partito Popolare, cercando di portare anche questo aprtito su posizioni anti-euro.
Nelle elezioni federali del 2008 il BZÖ aveva avuto un clamoroso successo (il 10,7 % dei voti, mentre il FPÖ raggiunse il 17,5 %), riportando così Haider nel pieno della scena politica nella fase dei negoziati per la formazione del nuovo governo.

Tuttavia Haider non fece a tempo a portare a termine il suo piano in quanto morì improvvisamente l’11 ottobre del 2008 in uno strano incidente sttradale. Il 24 ottobre 2008 la moglie Claudia chiese accertamenti sulle cause del decesso. Ma nell’aprile successivo le autorità giudiziarie austriache chiusero formalmente l’inchiesta sulla morte del politico, escludendo ipotesi di complotti, sui quali però resta ancora un forte dubbio.

Questa vittoria degli anti-euro in Austria ha un grande significato perché l’Austria non è una nazione in crisi per colpa dell’euro ma è invece un paese in solidissima condizione e la sua economia è fortemente integrata con quella della Germania. Ciò significa che gli elttori austrici non vedono bene per il futuro. E hanno perfettamente ragione.

Tranne che in Germania quindi tutti i partiti pro-euro europei perdono colpi.
Ora bisogna vedere che cosa succederà nei prossimo appuntamento elettorali che ci saranno e in Italia e in Grecia In entrambi questi paesi ci sarà un anticipato ricorso alle urne provocato dall’intervento della Magistratura a difesa dei partiti pro-euro: ad Atene la Magistratura ha arrestato Nikos Michaloliakos, leader di Alba Dorata, partito fortemente anti-euro in Italia la Magistratura da sempre sta eprseguitando, ha condannato e minaccia di arrestare Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia, partito sia pure più moderatamente di Alba Dorata anti-euro. Il leader italiano denuncia l’esistenza di complotti ai suoi da parte di Magistrati e di autorità politiche, anche ai massimi livelli. Proprio ieri il giornale “Il fatto quotidiano” ha pubblicato un fuori-onda nel quale Berlusconi denuncia un complotto ai suoi danni da parte del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, soggetto che tutti sano essere sfegatatamente pro-euro.
Berlusconi avrebbe avuto notizia che il capo dello Stato avrebbe effettuato pressioni sui giudici della Corte di Cassazione, incaricati di giudicare sul Lodo Mondadori, “costringendoli a riaprire la camera di Consiglio”, durata cinque ore. La sentenza Mondadori ha visto la condanna di Berlusconi a un risarcimento di circa 500 milioni di euro a favore della Cir di Carlo De Benedetti.: “Mi è stato detto – dice testualmente Berlusconi – che il capo dello Stato avrebbe telefonato per avere la sentenza prima che venisse pubblicata”. Dopodiché secondo la ricostruzione di Berlusconi, Napolitano avrebbe contattato attraverso figure istituzionali il Presidente di Sezione Francesco Trifone, “costringendolo a riaprire la camera di consiglio. Cosa che non succede mai, perché la sentenza era già pronta il 27 di giugno”. E quindi a fargli applicare un ulteriore quota di risarcimento nell’ordine di 200 milioni di euro-

Sia in Italia che in Grecia è quindi in atto un cortocircuito fra manette e politica, cosa che non è mai stata un momento celebrativo per la democrazia. In Grecia la memoria corre agli anni dei regime dei colonnelli, in Italia a Tangentopoli e alla caduta della Prima Repubblica. La Grecia sta andando alle urne per la terza volta in due anni. L’Italia per la seconda in meno di uno. A causare tanta instabilità è sicuramente l’euro, che sia in Grecia che in Italia non riesce a trovare più una maggioranza politica che lo sostiene. In Italia l’euro trova una forte opposizione anche da sinistra da parte del Movimento 5 stelle, capeggiato dal comiuco Beppe Grillo.

Il premier democristiano Enrico Letta ha accettato di presiedere un governo il cui patto fondante era quello di non aumentare ulteriormente le tasse (cosa che invece ci chiedono con fermezza la Germania e il Fondo Monetario). Ma Enrico Letta messo di fronte all’impegno di cancellare l’IMU per la prima casa dapprima ha tergiversato, poi ha dato incarico ai funzionari del Ministero di sostituire l’Imu per la prima casa per tre quarti con aumenti di altre tasse e solo per un quarto con tagli di spesa. Infine dovendo rifinanziare le missioni all’estero lui e il ministro dell’economia Fabrizio Saccomanni hanno fatto di tutto per aumentare di un punto percentuale l’IVA, già salita a un iperbolico 21%. Non solo! Ma poi Letta ha tentato di scaricare questa responsabilità su Silvio Berlusconi e sulla sua giusta protesta per il mancato riconoscimento della irretroattività della legge Severino.
Il saggio D’Alema uno dei 101 eroi nazionali del P.D. che hanno impedito l’ascesa al Quirinale del folle (ci riferiamo a Romano Prodi), dopo aver visto tutto questo bailamme, ha saggiamente detto: Ci sono altre personalità nel partito oltre Renzi e Letta che possono fare il premier. Dichiarazione che –secondo noi – equivale a un de profundis sia per Renzi che per Letta.

Lo schieramento anti-euro ha trovato un altro importante sostenitore?

Michele Imperio

Premio Spoleto Festival Art letteratura 2013

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Si è svolto il Premio Spoleto Festival Art letteratura 2013
presso il Teatro san Nicolò  di Spoleto
sabato 28 settembre 2013 0re 21
Conferimento Premio Spoleto Festival Art letteratura ai seguenti letterati:
Anna Menozzi     Antiche Storie Vissute
Maurizio Righetti   Le seconde Vite
Enrico Danna         Come Tulipani I Miei occhi
Alberto Conti       Canto D’Inverno
Tiziana Grassi        Anatomie degli Invisili  Premio Speciale della Commisssione Critici
Vittorio Contarina    Risorgeremo
Ancrea Esposito     Nero Paradiso
M Teresa Santalucia Scibona   Codice Interiore
Anna Maria Petrova         Fiori e Spine di via Egnatia
Vincenzo Grieco           Per chi ha sete di pensiero
Stelvio Sbardella              Il Predicatore Scalzo
Galyna Chukhal           La Mia Anima
Marco Galbusera   Il Cielo Sopra
Maria Novella Paonessa     Dio, il Mondo e L’Universo dei Numeri
Emiliano Musetti            La Ragazza Bella ed Esclusa   Poesia Contemporanea
Sandro Morichelli          Premio Speciale Carriera
Elena Trocino                     Poesia Contemporanea
Mario Testa                       Poesia Contemporanea
Valerio Giuffrè                    La Neo Aporia
Miriam Badiani                 Diario di Una Donna
Giuseppe Catapano   Come Risanare il Debito Pubblico senza chiedere un euro ai cittadini

Il Premio è stato condotto dal giornalista ed opinionista di Rai 2 Roberto Mattioli
con la partecipazione della Dott.ssa Stefania Montori con la direzzione artistica
dell’  Avv. Angelo Sagnelli .nella giornata di sabato si è svolto anche l’annullo filatetico
delle poste italiane alla presenza del dott Parletta responsabile della Filatelia.In una sola mezza
giornata sono stati venduti circa 500 pezzi filatetici tra francobolli e cartoline postali che sono state
stampate sul bozzetto del maestro Giuliano Ottaviani.Importanti anche le presenze all’expo con il
presidente dell’ope prof Giuseppe Catapano arrivato con un gruppo
di funzionari dell’unione europea direttamente ed appositamente da Napoli,rapppresentanti dell’ambasciate del Paraguai,
Brasile, Cina ed il saluto dell’europarlamentare magdi Cristiano Allam responsabile della commisione
cultura e turismo del parlamento europeo avvenuto anche attraverso l’editoriale del catalogo.
Da segnalare lo speciale televisivo di sky news 24 e la presenza di molti critici e giornalisti di settore tra i quali
Maurizio Righetti responsabile del televideo Rai.4 1 2 3

Autodenuncia tributaria, in arrivo le istruzioni

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Istruzioni in arrivo sull’autodenuncia tributaria per le attività all’estero. L’Agenzia delle Entrate, in attuazione di quanto previsto nella circolare 25/E del 31 luglio 2013, emanerà istruzioni operative e lo schema-tipo di istanza attraverso la cui presentazione il contribuente potrà aderire al piano di volontaria disclosure di attività economiche e finanziarie illecitamente detenute all’estero.

L’importante novità è stata annunciata ieri a Pavia, nel corso del convegno “Il rientro nella legalità di patrimoni esteri” al quale hanno partecipato i massimi esponenti dell’Agenzia delle Entrate unitamente a magistrati, accademici e professionisti del settore.

Il programma di voluntary disclosure costituisce l’attuazione di quanto auspicato dal Ministero della giustizia nell’ambito della relazione conclusiva della commissione Greco per lo studio sull’autoriciclaggio, del 23 aprile scorso, nella quale si scrive che “Un ulteriore strumento di grande utilità’ per la rilevazione di capitali illecitamente esportati e il conseguente incremento dei recuperi a tassazione potrebbe rivelar si l’introduzione di meccanismi di premialita’ in favore dei contribuenti che si autodenunciano”.

Ben potrebbero essere invece previste un’attenuazione, anche molto sensibile, delle relative sanzioni amministrative con una differenziazione del trattamento sanzionatorio a seconda del momento in cui l’autodenuncia avviene.

Asili, solo dati necessari

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l comune non può raccogliere una quantità eccessiva di dati per l’inserimento nell’asilo nido. Soprattutto se le informazioni non sono richieste dal regolamento comunale e, quindi, non fanno acquisire punteggi nella graduatoria di accesso alla scuola. Lo ha precisato il Garante della privacy con il provvedimento n. 273/2013, reso noto attraverso la newsletter del collegio, presieduto da Antonello Soro, del 27 settembre 2013. Il Garante, inoltre, si è occupato di accesso dei consiglieri regionali e di ricerca medica.

Asili nido. Non risulta giustificato chiedere di dichiarare nei moduli per l’accesso all’asilo nido il motivo di assenza di uno dei genitori dal nucleo familiare e anche la presenza di un procedimento di affido o adozione in corso. Medesimo divieto vale per l’origine straniera di uno o entrambi i genitori, con l’indicazione dell’anno di ingresso in Italia, così come per la professione o la scuola frequentata da eventuali altri figli componenti il nucleo familiare. Anche i dati sui nonni sono superflui e, quindi, il comune deve astenersi dal chiedere il nome, il cognome, la data di nascita, la residenza dei nonni del minore e se, risultano residenti nel territorio del comune, anche l’occupazione, l’orario settimanale di lavoro, lo stato di salute e l’invalidità. La preclusione nasce dal fatto che non possono essere richieste notizie diverse e ulteriori rispetto a quelle utili alla predisposizione della graduatoria di ammissione all’asilo.

E-book a scuola dal 2014. Risparmio del 10%

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Via libera alla transizione verso il libro digitale nella scuola. Ieri, infatti, il ministro dell’istruzione Maria Chiara Carrozza ha firmato il dm che sancisce tempi e modi del passaggio dalla carta all’e-book. La novità, che verrà introdotta gradualmente a partire dal prossimo anno scolastico, porterà con sé anche un cambiamento dei tetti di spesa per i testi, con un risparmio immediato del 10% per le famiglie degli alunni che frequenteranno le classi prime, della secondaria di primo grado e le prime e le terze, della secondaria di secondo grado. Il decreto contiene, nel suo allegato, anche linee guida sul libro del futuro che dovrà essere fruibile su tutti i supporti digitali. Il decreto, infatti, pone dei precisi paletti per le caratteristiche degli e-book. I libri di testo dovranno continuare a essere conformi alle indicazioni nazionali, dovranno offrire un’esposizione autorevole degli argomenti, organizzare contenuti complessi in un percorso narrativo efficace attraverso infografiche, animazioni, tabelle, contenuti audio e video.

Da ottobre bollette giù fino al 3%

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Da ottobre le bollette del gas e dell’energia elettrica saranno meno care. L’Autorità per l’energia ha, infatti, deciso di ridurre del 3% i prezzi di tutela del gas naturale e dello 0,8% quelli dell’energia elettrica, a partire dal prossimo trimestre. La misura è frutto della riforma avviata dall’Autorità nel 2011 e porterà, oltre a nuove regole per promuovere un mercato all’ingrosso del gas liquido, anche novità inerenti al metodo di calcolo dei prezzi del gas, attraverso una revisione complessiva del sistema. Ad oggi, la novità sostanziale dei criteri di calcolo della bolletta è l’uso al 100% dei prezzi spot del gas che si formano sui mercati nel trimestre di aggiornamento e non più sui contratti di fornitura di lungo periodo indicizzati alle quotazioni dei prodotti.

Iva al 22% congelata ma aumenta Irap e Ires

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L’aumento dell’Iva guadagna tre mesi. Il rincaro dell’aliquota ordinaria dal 21% al 22%, previsto per il 1° ottobre 2013, slitta al 1° gennaio 2014. Ma a pagare nel frattempo saranno i contribuenti. In primo luogo perché da subito le accise sui carburanti cresceranno di 2 centesimi al litro. E poi perché a novembre i soggetti Ires dovranno versare un acconto più salato: il 103% di quanto pagato per il 2012, anche ai fini Irap (peraltro l’importo era già stato elevato dal 100% al 101% dal dl n. 76/2013). È quanto prevede la bozza di decreto-legge sull’Iva esaminato ieri sera dal consiglio dei ministri.

Secondo le stime governative la proroga dell’aumento Iva costerà all’erario un miliardo e 59 milioni di euro. Entro la fine del 2013, inoltre, con provvedimenti legislativi dovranno essere rimodulate le aliquote ridotte dell’Iva (attualmente pari al 4% e al 10%), definendo altresì i beni che potranno godere a partire dal 2014 dell’imposta agevolata. Sempre in materia di Iva, la bozza di dl riduce di 0,67 punti percentuali l’accisa sui tabacchi lavorati, legando l’effetto dell’intervento al momento in cui aumenterà l’imposta. Ciò, spiega la relazione illustrativa, servirà per evitare un generalizzato aumento dei prezzi delle sigarette, che avrebbe un effetto altamente recessivo in un mercato che sta già accusando una flessione (-7% nei primi otto mesi del 2013).

Studentessa si butta dal nono piano: muore senza un perché

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Diciannove anni e una vità già piena di prove difficili, forse troppo per lei. Al punto da farle decidere di togliersi la vita. E ieri G.V.C.,studentessa di un istituto professionale del centro, lo ha fatto.
Ha probabilmente seguito una residente, ha lasciato lo zaino al piano terra, appoggiato il cellulare ed è riuscita a passare da una feritoia che illumina il pianerottolo, poi giù. Un tonfo sordo ha spaventato i residenti e chi lavora in zona: brevi istanti di silenzio, poi le persone hanno iniziato a gridare, a terra c’era lei, G.V.C., morta a soli 19 anni. L’ultimo a parlare con lei era stato un pasticciere.

Perché? Questa è la domanda che tutti si sono posti. La giovane aveva avuto una vita complessa,viveva con i nonni, che non le hanno mai fatto mancare amore, e l’anno scorso era stata bocciata a scuola. Dentro la ragazzina era forse maturata un’angoscia che aveva tenuta segreta a tutti e che non ha voluto spiegare neppure con un biglietto di addio.