16 Agosto 2026, domenica
HomeItaliaPoliticaHIV, l’allarme di Sereni: “Non è scomparso. Prevenzione e conoscenza siano una...

HIV, l’allarme di Sereni: “Non è scomparso. Prevenzione e conoscenza siano una priorità. Il Governo si svegli”

Per la Giornata Mondiale contro l’AIDS, la responsabile Salute del Partito Democratico richiama l’esecutivo alle sue responsabilità: aumento dei contagi tra i giovani, mancanza di educazione sessuale nelle scuole, scarsa attenzione agli impegni internazionali.

Nel giorno dedicato in tutto il mondo alla lotta contro l’HIV, la voce di Marina Sereni si leva con fermezza per ricordare che la battaglia contro il virus è tutt’altro che vinta. L’ex viceministra e oggi responsabile Salute nella segreteria nazionale del Partito Democratico segnala un dato che definisce allarmante: le infezioni stanno tornando a crescere, in particolare tra i più giovani, quella fascia d’età che troppo spesso affronta la sessualità senza strumenti adeguati.

Sereni non usa giri di parole. Osserva come la prevenzione resti l’arma più potente, ma anche la più trascurata. Denuncia un deficit di consapevolezza, di informazione, di confronto pubblico. Ricorda che l’HIV non è scomparso, così come non sono svanite altre infezioni a trasmissione sessuale, dalla sifilide alla gonorrea, che negli ultimi anni hanno registrato un incremento silenzioso e costante. Per la dirigente dem, ignorare questi segnali significa lasciare i ragazzi soli davanti a rischi che potrebbero essere evitati con strumenti semplici: informazione scientifica solida, percorsi educativi chiari, formazione sugli affetti e sulla sessualità.

Il punto cruciale, insiste Sereni, è proprio la scuola. È lì che occorre intercettare i giovani nel momento in cui si affacciano alla vita sessuale, ed è lì che andrebbe introdotta un’educazione affettiva e sessuale strutturata, richiesta da anni dal PD, dai movimenti femministi e dalle associazioni LGBTQIA+. Una richiesta rimasta finora inascoltata dal Governo, che sul tema continua a muoversi con estrema cautela, quando non con esplicita ostilità.

Ma l’impegno contro l’HIV non si esaurisce all’interno dei confini nazionali. Sereni ricorda la centralità del Global Fund, il grande fondo internazionale che dal momento della sua istituzione ha contribuito a salvare milioni di vite nei Paesi più poveri. Mantenere e rafforzare il sostegno italiano non è solo un dovere morale, spiega, ma un investimento strategico: la prevenzione, ovunque venga realizzata, riduce la diffusione del virus e comporta risparmi importanti sul piano sanitario.

Dietro il suo intervento si legge una critica politica precisa: il Governo Meloni, sostiene Sereni, sembra ignorare problemi reali che riguardano la salute pubblica e l’avvenire delle nuove generazioni. “Speriamo che prima o poi trovi il tempo di occuparsi dei bisogni dei cittadini e del futuro dei più giovani”, conclude nella sua nota.

È un appello che suona come un monito: la lotta all’HIV non è un tema del passato, ma una sfida aperta, che richiede visione, responsabilità e una politica capace di guardare oltre l’emergenza e il consenso immediato.

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Commenti recenti