È ancora senza un nome il conducente dell’auto che, nella notte tra il 16 e il 17 agosto, ha travolto e ucciso un uomo di 33 anni a Vicopisano, nel Pisano. Dopo l’impatto, invece di fermarsi e prestare soccorso, l’automobilista ha proseguito la sua corsa, lasciando la vittima ferita sull’asfalto.
L’incidente è avvenuto poco dopo le 3. La dinamica è ora al centro degli accertamenti dei carabinieri, intervenuti per effettuare i rilievi e raccogliere ogni elemento utile a ricostruire quei drammatici istanti. L’obiettivo è individuare il veicolo coinvolto e risalire al conducente che, dopo l’investimento, si è allontanato.
A rendere particolarmente preziosa la scena dell’incidente potrebbero essere alcuni frammenti rinvenuti sul posto. Si tratterebbe di parti che potrebbero appartenere all’auto coinvolta nell’investimento e che, attraverso gli accertamenti tecnici, potrebbero fornire indicazioni decisive per restringere il campo delle ricerche.
I soccorsi sono scattati rapidamente. Sul luogo della tragedia è intervenuto anche il personale della Misericordia di Vicopisano, ma ogni tentativo di salvare il 33enne si è rivelato inutile. Le ferite riportate nell’impatto erano troppo gravi e l’uomo è morto poco dopo.
Ora la corsa è quella degli investigatori: non più quella dell’auto che si è allontanata nella notte, ma quella necessaria a darle un’identità. I rilievi, i frammenti recuperati e gli eventuali altri elementi raccolti dagli inquirenti potrebbero contribuire a ricostruire il percorso del veicolo e a individuare chi era alla guida.
Resta intanto il dramma di una vita spezzata e l’interrogativo sul comportamento di chi, dopo aver investito una persona, avrebbe scelto di non fermarsi.
