16 Agosto 2026, domenica
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Maxi ponte di primavera, esodo da record: 95 milioni di veicoli sulla rete Anas

Tra il 25 aprile e il Primo Maggio traffico in forte crescita su arterie strategiche e direttrici turistiche. Rafforzati controlli e presidi: 2.500 operatori in campo, stop ai mezzi pesanti nei giorni clou

ROMA — Sarà un ponte di primavera da numeri record quello che si apre oggi sulle strade italiane. Complice la coincidenza tra la Festa della Liberazione e il Primo Maggio, lungo la rete gestita da Anas – società del Gruppo FS – sono attesi circa 95 milioni di veicoli fino a domenica 3 maggio. Un flusso imponente che conferma la voglia di viaggiare degli italiani e il ritorno in massa verso le mete turistiche, soprattutto al Centro-Sud e nelle Isole.

Le prime avvisaglie si registrano già oggi, con un incremento del traffico stimato intorno al +6% rispetto alla media settimanale. Una crescita che si consoliderà anche venerdì 24 aprile (+6%), mentre sabato 25 – giorno simbolo della Liberazione – segnerà una fisiologica flessione (-11%), coincidente con il completamento degli spostamenti verso le destinazioni di vacanza.

Le direttrici più sollecitate saranno quelle tradizionalmente legate ai grandi flussi turistici: l’Autostrada A2 “del Mediterraneo”, il Grande Raccordo Anulare di Roma, la statale 16 “Adriatica” e la statale 1 “Aurelia”. Assi nevralgici che collegano le principali città alle località balneari, destinazioni privilegiate di questo primo assaggio d’estate.

Per fronteggiare l’aumento della circolazione, Anas ha predisposto un piano straordinario di monitoraggio e assistenza. In campo 2.500 risorse tra personale tecnico e di esercizio, con il supporto di oltre 200 operatori nelle Sale Operative Territoriali e nella Sala Situazioni Nazionale, attive senza interruzioni per garantire il controllo del traffico in tempo reale.

«Il nostro obiettivo è assicurare una circolazione sicura e fluida», ha sottolineato l’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, evidenziando il coordinamento costante con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e le Forze dell’Ordine. Un impegno che si accompagna al consueto appello alla prudenza: rispetto del Codice della strada e massima attenzione alla guida, per evitare incidenti e rallentamenti.

Dopo il primo esodo, un nuovo picco è atteso a partire da giovedì 30 aprile, con incrementi medi del +6% che diventeranno più marcati nelle regioni del Centro e del Sud (+10%) fino a raggiungere punte del +13% in Sicilia e Sardegna. Un dato che conferma la forte attrattività delle destinazioni insulari in questo periodo.

Il controesodo si concentrerà nel fine settimana conclusivo, tra sabato 2 e domenica 3 maggio, con un aumento del traffico fino all’8% nella giornata di domenica. Particolarmente interessate saranno, oltre alla A2, anche l’A19 Palermo-Catania e le principali statali come la “Jonica” (SS 106), la “Appia” (SS 6) e la “Tirrenia Inferiore” (SS 18).

Per agevolare la circolazione, nei giorni più critici scatterà il divieto di transito per i mezzi pesanti: sabato 25 e domenica 26 aprile, nonché venerdì 1°, sabato 2 e domenica 3 maggio, nella fascia oraria compresa tra le 9 e le 22.

In un contesto di mobilità così intensa, Anas rinnova anche la campagna di sensibilizzazione rivolta agli automobilisti: «Quando sei alla guida tutto può aspettare. Guida e basta». Un invito semplice ma cruciale, mentre milioni di italiani si mettono in viaggio lungo la penisola.

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