15 Agosto 2026, sabato
HomeSportSassuolo, allarme pertosse alla vigilia della Juventus: squadra decimata, ma si gioca

Sassuolo, allarme pertosse alla vigilia della Juventus: squadra decimata, ma si gioca

Un caso accertato e cinque sospetti nello spogliatoio neroverde: isolamento immediato e profilassi per il gruppo. Grosso: “Settimana durissima, ma può diventare un’opportunità”

La vigilia della sfida contro la Juventus si trasforma in un’emergenza sanitaria per il Sassuolo. Nel quartier generale neroverde, infatti, è scoppiato un focolaio di pertosse che rischia di condizionare pesantemente la gara in programma domani sera alle 20.45 all’Allianz Stadium.

Il club emiliano ha reso noto che, a seguito degli accertamenti condotti negli ultimi giorni, è stato individuato un caso conclamato della malattia e altri cinque con sintomi compatibili. Una situazione che ha imposto l’immediato isolamento dei soggetti interessati e l’attivazione di tutte le misure previste dai protocolli sanitari.

Nonostante il quadro delicato, al momento non si parla di rinvio. La partita resta confermata, anche se è facile immaginare un Sassuolo rimaneggiato, con diversi giovani della Primavera pronti a sedere in panchina per far fronte all’emergenza. Il club, in costante contatto con la Lega Serie A, monitora l’evoluzione ora dopo ora.

Nel dettaglio, i calciatori e i membri dello staff che presentano sintomi sono sotto osservazione da tre giorni, seguiti costantemente dall’équipe medica societaria. Parallelamente, tutti gli altri componenti del gruppo squadra, pur asintomatici, sono stati sottoposti a profilassi preventiva, in linea con le indicazioni delle autorità sanitarie.

A fotografare il clima complicato è stato l’allenatore Fabio Grosso, intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match. Le sue parole restituiscono il senso di una settimana fuori dall’ordinario: “È stata una preparazione difficile, condizionata giorno dopo giorno da nuove complicazioni. Abbiamo dovuto rivedere continuamente i programmi, sperando ogni volta di non doverlo fare ancora”.

Eppure, nel pieno dell’emergenza, il tecnico non rinuncia a cercare un risvolto positivo: “Sappiamo che sarà una partita molto complicata, ma vogliamo trasformarla in un’opportunità. I ragazzi che abbiamo a disposizione sono pronti, sia per partire che per subentrare. Servirà una gara piena, di grande attenzione e spirito”.

Tra incognite sanitarie e rotazioni forzate, il Sassuolo si presenta dunque a Torino in condizioni tutt’altro che ideali. Ma proprio nelle difficoltà, come suggerisce Grosso, potrebbe nascondersi l’occasione per sorprendere. Sempre che il campo, almeno quello, resti l’unico terreno di gioco.

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Commenti recenti