Una scossa di terremoto di magnitudo 3.9 ha interessato nella giornata odierna l’area montana del Friuli Venezia Giulia, con epicentro nel territorio di Moggio Udinese, in provincia di Udine. Il movimento tellurico, registrato dalla sala sismica dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, si è verificato a una profondità di circa 15 chilometri, un dato che ne ha favorito la percezione anche a diversi chilometri di distanza dall’epicentro.
Il sisma è stato chiaramente avvertito dalla popolazione locale, soprattutto nei centri abitati dell’Alto Friuli, dove in molti hanno segnalato un improvviso tremore accompagnato da un breve boato. Nonostante lo spavento, al momento non risultano danni a persone o cose, né richieste di intervento ai servizi di emergenza.
L’evento riporta l’attenzione su un’area storicamente sensibile dal punto di vista sismico. Il Friuli, infatti, è stato teatro in passato di terremoti di forte intensità, motivo per cui il territorio è costantemente monitorato dalla rete nazionale di rilevamento.
Gli esperti sottolineano come scosse di questa entità rientrino nella normale attività sismica della regione, pur ribadendo l’importanza della prevenzione e della consapevolezza del rischio. Nel frattempo, la situazione resta sotto controllo e non si registrano, al momento, repliche significative.
