3 Luglio 2026, venerdì
HomeMondoCronaca nel MondoOslo, ordigno davanti all’ambasciata Usa: caccia all’uomo dopo l’esplosione

Oslo, ordigno davanti all’ambasciata Usa: caccia all’uomo dopo l’esplosione

La polizia norvegese diffonde le immagini del sospettato riprese dalle telecamere di sorveglianza. L’attacco, avvenuto l’8 marzo, è stato provocato da un ordigno artigianale. Nessun ferito, ma cresce l’allerta sicurezza.

Un uomo con il volto coperto, vestito di scuro e con uno zaino tra le mani. È l’immagine — sfocata ma significativa — su cui si concentrano le indagini della polizia norvegese dopo l’esplosione avvenuta domenica 8 marzo davanti all’Ambasciata degli Stati Uniti a Oslo, nella capitale della Norvegia.

Gli investigatori hanno diffuso due fotogrammi tratti dalle telecamere di sorveglianza dell’area. Le immagini, fortemente pixelate, mostrano una persona che si muove nei pressi dell’edificio diplomatico con il volto coperto e uno zaino in mano: elementi che, secondo la polizia, potrebbero collegarla direttamente alla detonazione.

Ordigno improvvisato all’ingresso

Le prime verifiche tecniche hanno chiarito la natura dell’esplosione. Secondo quanto comunicato dagli inquirenti, la deflagrazione è stata provocata da un ordigno improvvisato collocato all’ingresso dell’edificio.

L’esplosione, avvenuta in una zona centrale di Oslo, ha causato danni limitati alla struttura, senza provocare feriti né tra il personale diplomatico né tra i passanti presenti nell’area.

Un esito che le autorità definiscono fortunato, considerando la sensibilità dell’obiettivo e la posizione dell’ambasciata in un quartiere frequentato della capitale.

Indagini e ricerca del sospettato

La polizia ha avviato una vasta attività investigativa che comprende l’analisi dei sistemi di videosorveglianza della zona, la raccolta di testimonianze e l’esame dei residui dell’ordigno.

La diffusione delle immagini del sospettato rappresenta un passo cruciale nella strategia investigativa: l’obiettivo è raccogliere segnalazioni utili da parte dei cittadini che possano aiutare a identificarlo.

Gli investigatori non hanno ancora chiarito se l’attacco sia riconducibile a una motivazione politica, a un gesto dimostrativo o ad altre dinamiche. Al momento nessuna rivendicazione è stata resa pubblica.

Allerta sulle sedi diplomatiche

L’episodio ha immediatamente riacceso l’attenzione sulla sicurezza delle rappresentanze diplomatiche nel Paese. Sebbene la Norvegia sia considerata uno degli Stati europei con il più alto livello di sicurezza interna, eventi come quello di domenica dimostrano la vulnerabilità potenziale di obiettivi simbolici.

Le autorità locali hanno rafforzato i controlli nelle aree sensibili della città, mentre la collaborazione tra polizia e servizi di sicurezza prosegue per chiarire identità, movente e possibili complici del responsabile.

Per ora resta una sequenza di immagini sgranate e un ordigno artigianale esploso nella notte: abbastanza, però, per trasformare una tranquilla domenica di marzo in un nuovo caso di sicurezza internazionale nel cuore della capitale norvegese.

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Commenti recenti