L’Arma dei Carabinieri apre le porte a una nuova generazione di militari. È stato infatti pubblicato il 146° concorso pubblico per il reclutamento di 3.081 allievi carabinieri in ferma quadriennale nel ruolo Appuntati e Carabinieri, un’iniezione di forze fresche destinata a rafforzare la presenza dell’Istituzione sul territorio e a consolidare le attività di tutela e sicurezza a favore dei cittadini.
Le candidature potranno essere presentate entro il 7 aprile 2026 esclusivamente in modalità telematica, attraverso l’area concorsi del sito ufficiale dell’Arma. Gli aspiranti dovranno seguire la procedura guidata online e affrontare un articolato percorso selettivo che comprende una prova scritta di selezione, le prove di efficienza fisica, gli accertamenti psico-fisici e quelli attitudinali, passaggi fondamentali per verificare l’idoneità complessiva dei candidati al servizio nell’Arma.
Il concorso è aperto ai cittadini italiani in possesso del diploma di scuola secondaria superiore, o che lo conseguiranno entro l’anno scolastico 2025-2026. Alla data di scadenza delle domande è necessario aver compiuto almeno 17 anni e non aver superato i 24. Un limite anagrafico leggermente più ampio è previsto per i militari provenienti dalle Forze armate: i volontari in ferma prefissata iniziale (VFI) e quelli in servizio da almeno dodici mesi nelle precedenti categorie VFP1 e VFP4 potranno partecipare fino al compimento del 25° anno di età.
Coloro che supereranno il concorso accederanno a un corso di formazione della durata di sei mesi, che si svolgerà nelle Scuole Allievi Carabinieri di Torino, Campobasso, Iglesias, Taranto, Reggio Calabria e Roma. Qui i futuri militari riceveranno una preparazione completa: dalla formazione militare di base allo studio del diritto e delle procedure operative, fino all’addestramento professionale necessario per operare nei diversi reparti dell’Arma.
Una volta completato il percorso formativo, i nuovi carabinieri potranno essere destinati alle Stazioni territoriali, il presidio più capillare dell’Istituzione e punto di riferimento quotidiano per i cittadini, ma anche ad altri reparti specializzati. Il bando consente infatti di indicare la preferenza per i settori dedicati alla tutela forestale, ambientale e agroalimentare, ambiti sempre più strategici nella difesa del patrimonio naturale e delle filiere produttive del Paese.
Il reclutamento rappresenta dunque un passaggio importante per il rinnovamento dell’Arma e per il rafforzamento della sua presenza sul territorio. Un percorso impegnativo ma altamente formativo, pensato per preparare i futuri carabinieri ad affrontare con professionalità e senso del dovere le sfide quotidiane di una professione che resta, da oltre due secoli, al servizio della collettività.
