15 Agosto 2026, sabato
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Massimiliano Gallo, tra palco e vita: al Verdi “Giù la maschera” prima di Malinconico

Al Teatro Verdi di Salerno l’attore incontra il pubblico nell’ambito della stagione di prosa del Teatro Pubblico Campano

Salerno si prepara ad accogliere uno dei volti più amati del teatro e dell’audiovisivo italiano. Venerdì 13 febbraio, alle ore 19, il Teatro Municipale Giuseppe Verdi ospita Massimiliano Gallo per un nuovo appuntamento di “Giù la maschera”, il ciclo di incontri con artisti e compagnie della stagione di prosa organizzata dal Teatro Pubblico Campano, con il sostegno del Comune di Salerno e della Regione Campania.

L’incontro, a ingresso libero e gratuito, sarà condotto dal giornalista e critico Peppe Iannicelli e rappresenta un’occasione privilegiata per il pubblico e la stampa di dialogare direttamente con l’attore e la sua compagnia, andando oltre la scena per scoprire il lavoro, le scelte artistiche e l’umanità che animano lo spettacolo.

Massimiliano Gallo è in scena al Verdi dal 12 al 15 febbraio con “Malinconico – moderatamente felice”, adattamento teatrale dell’universo narrativo di Diego De Silva, che firma il testo. Gallo è protagonista e regista di uno spettacolo che porta sul palco uno dei personaggi più riconoscibili della narrativa italiana contemporanea: Vincenzo Malinconico, l’avvocato “d’insuccesso” diventato popolare anche grazie alla fortunata serie televisiva girata in gran parte proprio a Salerno.

Sul palcoscenico, Malinconico prende corpo in una forma teatrale che ne amplifica l’ironia amara, la fragilità esistenziale e la capacità di raccontare il quotidiano con sguardo obliquo. È un uomo che subisce più che decidere, che inciampa tra fallimenti professionali, amori disordinati e nevrosi private, trovando però nella disillusione una chiave di lettura lucidissima del presente. Un antieroe contemporaneo, specchio fedele delle nostre contraddizioni.

La regia di Gallo sceglie la strada dell’essenzialità e del dialogo diretto con il pubblico, privilegiando il ritmo della parola e una narrazione viva, confidenziale, capace di alternare comicità e malinconia senza forzature. Accanto a lui, un cast affiatato – Biagio Musella, Eleonora Russo, Diego D’Elia, Greta Esposito e Manuel Mazia – contribuisce a costruire un universo scenico ricco di sfumature emotive e di leggerezza intelligente.

La produzione è firmata Diana Or.i.s., con le scene di Luigi Ferrigno e il disegno luci di Alessandro Di Giovanni, elementi che accompagnano lo spettacolo con misura, sostenendo una dimensione intima e narrativa. Le musiche e le canzoni originali, composte da Joe Barbieri, aggiungono un ulteriore livello emotivo al racconto.

Con “Giù la maschera”, il Teatro Verdi conferma la sua vocazione a essere non solo luogo di rappresentazione, ma anche spazio di confronto e riflessione. Un invito al pubblico a guardare oltre il personaggio, per scoprire l’artista e, forse, anche qualcosa di sé.

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