3 Ottobre 2026, sabato
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Fischnaller, il bronzo che vale una certezza: ancora podio olimpico nello slittino

A Milano-Cortina 2026 l’azzurro replica il terzo posto di Pechino: quattro manche solide, carattere da veterano e una carriera che trova ai Giochi la sua dimensione ideale

Il tempo passa, i Giochi cambiano scenario, ma Dominik Fischnaller resta una garanzia. A quattro anni di distanza da Pechino 2022, lo slittinista azzurro riscrive la stessa storia sul ghiaccio di Milano-Cortina 2026: medaglia di bronzo nel singolo maschile, al termine di una gara di altissimo livello tecnico e mentale. Un risultato che sa di conferma, più che di sorpresa, per un atleta che alle Olimpiadi sembra trovare la sua forma migliore.

Sul budello del Cortina Sliding Centre, Fischnaller chiude le quattro manche con il tempo complessivo di 3’32.125, sufficiente per salire sul terzo gradino del podio alle spalle del tedesco Max Langenhan, oro con 3’31.191 e record della pista, e dell’austriaco Jonas Müller, argento in 3’31.787. Distacchi contenuti, decimi che raccontano una gara giocata sul filo dell’equilibrio e della precisione assoluta.

La medaglia nasce da lontano, costruita con pazienza e continuità nell’arco dei due giorni di competizione. L’azzurro, nato a Bressanone e cresciuto sportivamente tra le piste dell’Alto Adige, apre la prova con una prima manche da 53.085, per poi consolidare la sua posizione già nella seconda discesa, chiusa con il parziale di 1’46.124. La terza run lo mantiene saldamente in zona podio (2’39.073 il tempo cumulato), prima della quarta e decisiva manche, quella in cui servono nervi saldi e lucidità: qualità che Fischnaller dimostra di possedere in abbondanza.

Il bronzo di Cortina non è soltanto una medaglia, ma il simbolo di una carriera che trova nelle Olimpiadi il suo palcoscenico naturale. Dopo il terzo posto di Pechino, l’azzurro si conferma tra i grandi della specialità, capace di reggere il confronto con scuole storicamente dominanti come quella tedesca e austriaca.

Buona anche la prova complessiva della squadra italiana: Leon Felderer chiude al 7° posto con 3’33.117, mentre Alex Gufler termina 17° in 3’35.207, contribuendo a un bilancio complessivamente positivo per lo slittino azzurro.

A Milano-Cortina 2026 Dominik Fischnaller non cambia metallo, ma rafforza il suo posto nella storia olimpica italiana: quando i cinque cerchi chiamano, lui risponde sempre presente.

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