Emanuele Pozzolo, eletto alla Camera con Fratelli d’Italia e oggi nel Gruppo Misto, conferma il suo passaggio a Futuro Nazionale, il movimento guidato da Roberto Vannacci. L’annuncio arriva tramite un post su Facebook in cui il deputato traccia una visione chiara e decisa della destra che intende rappresentare, tra rigore e coraggio.
“Non è più tempo di una destra che chiede scusa e chiede permesso, che cerca legittimazione negli altri. È tempo di una destra che parla chiaro e agisce. Seguirò Roberto Vannacci perché il suo progetto va oltre le vecchie categorie politiche”, scrive Pozzolo, sottolineando la volontà di un approccio politico diretto, senza mediazioni e senza paura di confrontarsi con i limiti del quadro costituzionale.
Il deputato descrive Vannacci come “non solo il capo di un partito, ma il punto di riferimento di una reazione del buonsenso, capace di superare gli steccati ideologici del Novecento”. Secondo Pozzolo, su di lui “possono convergere tradizioni diverse, unite dalla schiettezza di pensiero e dalla difesa dell’interesse nazionale”, suggerendo un progetto che si muove tra fermezza normativa e ambizioni di riforma.
I temi chiave del nuovo impegno politico sono sicurezza, famiglia, immigrazione ed economia. “Una destra autentica difende la sicurezza: chi aggredisce deve sapere che il cittadino ha il diritto di difendersi senza essere trattato da colpevole. Rimette al centro la famiglia – padre, madre, figli – e propone misure concrete per fermare il suicidio demografico. Gestisce l’immigrazione con equilibrio tra umanità e ordine, evitando sradicamento e conflitto sociale. Come ricordava Giovanni Paolo II, il primo diritto dell’uomo è quello di non essere costretto a emigrare”.
Sul fronte economico e dei rapporti con l’Europa, Pozzolo indica una destra che si muove con pragmatismo e ambizione: “Difendere prima gli interessi dell’Italia, ridurre tasse e assistenzialismo, garantire più libertà a chi lavora e produce: questa è la strada per cambiare davvero il rapporto tra Stato e cittadini”. Un equilibrio sottile, tra fermezza politica e rispetto delle regole costituzionali, emerge dalle sue parole: un chiaro segnale di come il movimento voglia apparire determinato ma dentro il perimetro della legalità.
Il messaggio si chiude con un richiamo alla determinazione e al coraggio, citando Gabriele D’Annunzio: “Memento audere semper”. Con questa mossa, Pozzolo diventa ufficialmente il primo deputato a sostenere Futuro Nazionale, segnando un passaggio simbolico nel panorama della destra italiana, tra continuità con il passato, pragmatismo politico e una spinta a spingersi fino ai limiti consentiti dalla Costituzione.
