Nel freddo lunedì sera della ventitreesima giornata di Serie A, l’Udinese si regala una vittoria di prestigio e sostanza, superando 1-0 la Roma e rilanciando con decisione le proprie ambizioni di classifica. Al Bluenergy Stadium basta una punizione chirurgica di Ekkelenkamp all’alba della ripresa per piegare i giallorossi, che inciampano ancora lontano dall’Olimpico e scivolano fuori dalle prime quattro, superati dalla Juventus.
È un successo tutt’altro che casuale quello della squadra di Runjaic, che interpreta la partita con coraggio e intensità sin dai primi minuti. I friulani pressano alto, giocano in verticale e non hanno timori reverenziali: Atta ed Ekkelenkamp provano subito a sorprendere Svilar dalla distanza, trovando però un portiere romanista attento e reattivo. La Roma, invece, fatica a prendere ritmo e ad accendere i propri uomini di maggiore qualità, affidandosi quasi esclusivamente ai calci piazzati. L’unico vero squillo del primo tempo arriva infatti da una punizione di Soulé, che non basta a scaldare una manovra spesso lenta e prevedibile. Dall’altra parte, Miller tenta la soluzione da fuori, ma senza fortuna.
La partita si decide pochi minuti dopo l’intervallo, e lo fa nel modo più coerente possibile con l’andamento del match. Al 49’, su calcio di punizione, Ekkelenkamp lascia partire un destro insidioso che, complice una deviazione di Malen, beffa Svilar e fa esplodere lo stadio: è l’1-0 che premierà l’Udinese fino al triplice fischio.
Sotto nel punteggio, Gasperini prova a cambiare volto alla sua Roma con una girandola di sostituzioni: dentro Venturino, Ghilardi, Pisilli, Vaz e Tsimikas nel tentativo di aumentare peso offensivo e imprevedibilità. Ma i giallorossi continuano a sbattere contro un’Udinese ordinata, compatta e lucida nella gestione dei momenti chiave. L’occasione del pareggio sembra arrivare al 90’, quando Cristante insacca di testa, ma il gol viene annullato per fuorigioco di Tsimikas, autore dell’assist. È l’ultima, vera illusione romanista.
Nel recupero, l’episodio che fotografa la serata: Okoye è prodigioso nell’evitare l’autogol di Kabasele su un pallone sporco in area, blindando una vittoria che vale oro. Finisce 1-0, con Runjaic che può sorridere: l’Udinese aggancia la Lazio a quota 32 punti e sale al nono posto, confermando solidità e ambizioni. Per la Roma, invece, una battuta d’arresto pesante: il quinto posto è realtà, e la corsa Champions si fa improvvisamente più ripida.
