29 Giugno 2026, lunedì
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La Spezia, metal detector portatili davanti alle scuole: più sicurezza dopo l’omicidio di Abanoub Youssef

Il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica approva l’uso di controlli straordinari all’esterno degli istituti scolastici. Prefetto e dirigenti scolastici fanno il punto sulla situazione e sulle nuove misure preventive.

Più sicurezza davanti alle scuole della Spezia: il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica ha dato il via libera all’uso di metal detector portatili per i controlli all’esterno degli istituti, da attivare “qualora le circostanze lo richiedano a fini di sicurezza”.

La decisione è arrivata al termine di una riunione in prefettura, presieduta dal Questore, durante la quale sono stati analizzati i recenti episodi di violenza, in particolare l’omicidio di Abanoub Youssef, che ha profondamente scosso la comunità locale.

Prima del Comitato, il prefetto Andrea Cantadori aveva incontrato i rappresentanti del mondo scolastico: il direttore dell’Ufficio scolastico regionale della Liguria, Antimo Ponticiello, il direttore dell’Ufficio scolastico provinciale della Spezia, Giulia Crocco, e la dirigente dell’istituto Einaudi-Chiodo, Gessica Caniparoli. L’incontro ha consentito di fare il punto sulla situazione della sicurezza negli istituti, valutare le criticità e definire le strategie preventive più efficaci.

Le nuove misure puntano a rafforzare la presenza delle forze dell’ordine nei pressi delle scuole, integrando controlli tradizionali con strumenti tecnologici come i metal detector portatili. L’obiettivo è prevenire episodi di violenza, garantire tranquillità agli studenti e alle famiglie e assicurare un ambiente scolastico sicuro, senza creare allarmismi ma con la massima attenzione alla prevenzione.

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