Invesco amplia il suo arsenale di prodotti a reddito fisso con un colpo d’occhio al mercato europeo: nasce l’Invesco EUR AT1 CoCo Bond UCITS ETF, pensato per chi vuole accedere al mondo degli Additional Tier 1 (AT1) senza complicazioni legate alle valute. Dopo il successo dell’ETF AT1 in dollari da 1,7 miliardi, ora gli investitori europei possono navigare lo stesso mercato, ma in euro, eliminando il rischio di cambio e i costi che ne derivano.
Gli AT1, conosciuti anche come obbligazioni Contingent Convertible (CoCo), sono strumenti nati dalle “lezioni dolorose” della crisi finanziaria globale. Il loro meccanismo è semplice e geniale: in caso di difficoltà, possono trasformarsi in azioni della banca emittente, fungendo da cuscinetto protettivo per il sistema finanziario. In pratica, sono il parafulmine dei bilanci bancari.
“Gli AT1 offrono un tipo di esposizione completamente diverso dagli high yield tradizionali”, spiega Fabrizio Arusa, Head of ETF Italy di Invesco. “Mentre gli high yield guardano soprattutto all’industria, gli AT1 derivano la loro forza dalle banche e dai meccanismi di subordinazione: più il titolo è subordinato, più alto può essere il rendimento”.
Dopo un periodo dominato dal dollaro, il mercato AT1 sta virando verso l’euro. Paul Syms, responsabile EMEA ETF Fixed Income di Invesco, chiarisce: “Negli anni post-2013 le banche sceglievano il dollaro per raggiungere più investitori, oggi l’euro è la valuta naturale per il capitale regolamentare europeo”. Il mercato ha più che raddoppiato negli ultimi dieci anni, superando i 300 miliardi di dollari, e oggi il peso relativo delle valute è più equilibrato: 44% in dollari, 37% in euro. Per l’investitore europeo, l’ETF rappresenta quindi una via semplice e “sicura” per entrare in questo segmento in crescita.
Il nuovo ETF replica l’indice iBoxx EUR Contingent Convertible Liquid Developed Market AT1, includendo solo titoli con rating pari o superiore a B e un valore nominale minimo di 500 milioni di euro. Ogni emittente è limitato all’8% del portafoglio, e le posizioni vengono aggiornate in sincronia con i ribilanciamenti dell’indice, garantendo precisione e trasparenza.
Il lancio rientra in un contesto di forte espansione per il business ETF di Invesco, che ha superato i 1.000 miliardi di dollari di asset gestiti nel 2025. “La crescita è stata trainata sia dai prodotti core sia dagli strumenti innovativi”, aggiunge Gary Buxton, Head of Product EMEA di Invesco. “In Europa, guidiamo il mercato degli ETF ibridi, dai CoCo bond agli strumenti azionari privilegiati, fino ai corporate hybrid in euro”.
Con questo ETF, Invesco offre agli investitori europei un’opportunità concreta: entrare in un mercato sofisticato ma accessibile, con potenziali rendimenti interessanti e il comfort della valuta locale. Una mossa che conferma come il mondo degli investimenti a reddito fisso stia diventando sempre più dinamico e innovativo.
