Alla vigilia del Capodanno scatta una vasta operazione della Guardia di Finanza nel Salento contro la produzione e la detenzione illegale di materiale pirotecnico. Le fiamme gialle del Comando provinciale di Lecce hanno messo a segno un maxi sequestro di circa cinque tonnellate di fuochi d’artificio, rinvenuti in diversi comuni della provincia e detenuti in assenza delle necessarie autorizzazioni e, in alcuni casi, in condizioni potenzialmente pericolose per l’incolumità pubblica.
L’intervento si inserisce nell’ambito dei controlli intensificati per contrastare l’illecita fabbricazione, commercializzazione e detenzione di artifici pirotecnici, particolarmente diffusi nel periodo delle festività di fine anno. Nel corso delle verifiche, i finanzieri hanno scoperto un vero e proprio laboratorio clandestino allestito all’interno di un garage di un complesso residenziale di Gallipoli, oltre a un deposito situato nel centro storico di Alliste e a due esercizi commerciali operanti nei comuni di Galatone e Matino.
In queste strutture, i rispettivi proprietari custodivano complessivamente 4.150 chilogrammi di materiale pirotecnico, senza rispettare le prescrizioni previste dalla normativa in materia di sicurezza. A completare il quadro, è stato individuato anche un negozio di abbigliamento nella periferia di Lecce, al cui interno erano stoccati ulteriori 850 chilogrammi di fuochi d’artificio, anch’essi detenuti senza le prescritte autorizzazioni amministrative e in locali non idonei alla conservazione di materiali esplodenti.
L’operazione si è conclusa con il sequestro penale dell’intero quantitativo di articoli pirotecnici illegalmente detenuti e con la segnalazione all’autorità giudiziaria competente di sei soggetti salentini. Le persone coinvolte dovranno rispondere del reato di detenzione senza licenza o senza le dovute cautele di materiali esplodenti, infiammabili o comunque pericolosi.
Un intervento che, oltre a colpire un consistente giro illegale di botti, ha evitato rischi concreti per la sicurezza dei cittadini, soprattutto in aree densamente abitate, ribadendo l’attenzione delle forze dell’ordine nella tutela dell’ordine pubblico e della legalità durante uno dei periodi più delicati dell’anno.
