Un’altra tragedia si consuma nel Mediterraneo centrale. Almeno una persona ha perso la vita in seguito al naufragio di un’imbarcazione carica di migranti avvenuto al largo della Sicilia. A rendere nota la vicenda è stata Alarm Phone, la rete di attivisti che monitora le emergenze in mare e raccoglie le richieste di aiuto provenienti dalle rotte migratorie.
Secondo le informazioni disponibili, il barcone trasportava 72 persone quando, per cause ancora da accertare, si è capovolto. L’incidente ha innescato un’operazione di soccorso che ha permesso di salvare almeno 61 naufraghi, successivamente condotti a Malta. Alcuni dei sopravvissuti, in condizioni di salute critiche, sono stati ricoverati in ospedale per ricevere le cure necessarie.
Il bilancio resta provvisorio e drammatico: una vittima accertata e diversi dispersi, mentre proseguono le verifiche sulle persone che si trovavano a bordo. L’ennesimo naufragio riporta al centro dell’attenzione l’estrema pericolosità della traversata e l’urgenza di risposte efficaci sul fronte dei soccorsi e della gestione dei flussi migratori nel Mediterraneo.
