Berlino – “È possibile che lunedì si tenga un vertice qui a Berlino”. A pronunciare queste parole è stato il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, nel corso di una conferenza stampa tenuta nella capitale tedesca insieme al segretario generale della Nato, Mark Rutte. Il riferimento è a un incontro internazionale sulla crisi ucraina, la cui composizione resta ancora incerta.
Merz ha spiegato che ieri ha avuto una telefonata con l’ex presidente statunitense Donald Trump, a cui hanno partecipato anche il leader laburista britannico Keir Starmer e il presidente francese Emmanuel Macron. Al centro del colloquio, la guerra in Ucraina e le possibili iniziative diplomatiche e strategiche da intraprendere nei prossimi giorni.
“Il dialogo è stato molto costruttivo”, ha sottolineato il cancelliere, pur ammettendo che non è ancora chiaro se Trump sarà effettivamente presente al vertice. L’incontro di Berlino, se confermato, potrebbe rappresentare un momento cruciale per coordinare le posizioni dei principali attori internazionali sulla gestione del conflitto, in un contesto di crescente tensione geopolitica.
La Germania, da sempre interlocutore chiave in Europa per la crisi ucraina, si conferma così al centro degli sforzi diplomatici, cercando di mediare tra le diverse posizioni internazionali e di promuovere una risposta condivisa agli sviluppi militari e umanitari in Ucraina. La possibile partecipazione di figure di spicco come Trump, Macron e Starmer renderebbe il summit di Berlino un appuntamento di alto profilo, capace di influenzare le dinamiche del conflitto e le strategie future dell’Occidente.
