A Salerno prende avvio un innovativo progetto di ricerca dedicato al mieloma multiplo, una delle più complesse e insidiose patologie ematologiche. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra l’Associazione Arcobaleno Marco Iagulli ODV e l’Unità Operativa Complessa di Ematologia e Centro Trapianti di Midollo Osseo dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona”, con il sostegno non condizionato della società farmaceutica Amgen.
Il progetto, diretto dalla dottoressa Annamaria Della Corte, specialista in Chimica e Tecnologia Farmaceutica, punta a rafforzare la ricerca clinica traslazionale – quell’ambito della medicina che collega direttamente i risultati del laboratorio alla pratica clinica – per individuare nuovi biomarcatori e fattori di rischio legati all’evoluzione del mieloma multiplo.
L’indagine scientifica parte dallo studio delle gammopatie monoclonali di significato incerto (MGUS), condizioni che in una percentuale di casi possono progredire fino a trasformarsi in mieloma conclamato. Capire i meccanismi che determinano tale evoluzione è essenziale per anticipare la diagnosi e sviluppare strategie terapeutiche sempre più mirate.
“Il nostro impegno – sottolinea la presidente dell’Associazione Arcobaleno Marco Iagulli ODV, Tiziana Iervolino – è da sempre quello di sostenere la ricerca e dare speranza concreta ai pazienti e alle loro famiglie. Questo progetto rappresenta un passo importante verso una medicina sempre più vicina alla persona, in cui scienza e umanità camminano insieme.”
La sinergia tra il mondo accademico, la ricerca indipendente e il volontariato locale rende questo progetto un modello virtuoso di collaborazione: un esempio di come la solidarietà possa diventare motore di innovazione scientifica e di progresso terapeutico.
Grazie a questo sforzo congiunto, Salerno si conferma così un centro di eccellenza nel panorama nazionale della ricerca ematologica, impegnato non solo nella cura, ma anche nella comprensione profonda delle malattie del sangue e nel miglioramento della qualità di vita dei pazienti.
