Salerno torna a essere crocevia di storie e suggestioni letterarie. Mercoledì 22 ottobre 2025, alle ore 19, il Circolo Canottieri Irno (via Porto 41) ospiterà la presentazione di Morte sulla Joannis, l’ultimo romanzo di Carmine Mari, pubblicato da Homo Scrivens e già accolto come una delle uscite più attese della stagione. L’evento rientra nel ricco calendario del Salerno Letteratura Festival, che anche quest’anno conferma la sua vocazione a valorizzare la narrativa di qualità e gli autori del territorio.
A dialogare con Mari saranno Giovanni Ricco, presidente del Circolo, e Marianna Amendola, responsabile della sezione Cultura, con la moderazione di Daria Limatola. Un incontro che promette di intrecciare storia, mistero e riflessione sul presente, nel segno di una scrittura che unisce rigore documentario e tensione narrativa.
Morte sulla Joannis è un thriller storico ambientato nei convulsi anni che precedono la Prima guerra mondiale. L’Europa è un continente in ebollizione, attraversato da spie, rivoluzioni e complotti diplomatici. In questo scenario carico di tensione, una nave mercantile, la Joannis, diretta in Russia, è costretta a una sosta forzata nel porto di Salerno a causa del maltempo. A bordo, però, si consuma un duplice omicidio che scuote l’equipaggio e mette in moto una fitta rete d’indagini.
Il protagonista, Edoardo Scannapieco, concierge d’albergo e giornalista freelance, viene coinvolto suo malgrado nell’inchiesta come interprete del commissario Danio Merli, incaricato di far luce sul caso. L’indagine, tra colpi di scena e ombre di poteri occulti, si trasforma presto in un viaggio nei meandri di un’epoca in bilico: quella in cui i vecchi imperi scricchiolano e nuove ideologie si affacciano con prepotenza.
Nel corso della vicenda, Edoardo incrocia Taline Davtyan, giovane rivoluzionaria armena impegnata in una rischiosa missione di contrabbando d’armi. Tra i due nasce un legame fatto di attrazione, pericolo e ideali condivisi, che si inserisce nel più ampio disegno di una trama corale dove ogni personaggio porta con sé una parte di verità.
Mari costruisce un racconto denso e avvolgente, in cui la precisione storica si fonde con l’immaginazione narrativa. I giochi di potere, le tensioni tra Stati e i segreti dei Servizi segreti europei diventano lo specchio di un mondo sull’orlo dell’abisso. Il risultato è un romanzo che parla del passato ma interroga, con intelligenza e modernità, anche il nostro presente.
Il volume fa parte della collana di narrativa gialla e noir Gatti neri e vicoli bui, diretta da Homo Scrivens, che raccoglie alcune delle voci più interessanti della nuova narrativa italiana di genere.
Autore di una trilogia di successo che comprende Hotel d’Angleterre (2021), vincitore del Premio Letterario “Giallo al Centro” di Rieti, Il fiore di Minerva (2022) e L’alfiere d’Oriente (2024), Carmine Mari vive e lavora a Salerno. Con Morte sulla Joannis prosegue la sua esplorazione del romanzo storico e d’avventura, confermando una cifra stilistica capace di coniugare introspezione, tensione e grande attenzione alla ricostruzione d’epoca.
La presentazione al Circolo Canottieri Irno si preannuncia come un appuntamento di rilievo per gli appassionati di letteratura e di storia, ma anche per chi ama i racconti che sanno tenere insieme memoria e mistero, verità e immaginazione. Una serata che promette di trasportare il pubblico a bordo della Joannis, tra il fragore delle onde, i sospetti dell’equipaggio e i segreti di un’Europa che, ignara, sta per entrare nel secolo più turbolento della sua storia.
