Quando una storia d’amore si spegne, non esistono sfumature. Restano solo estremi: la luce accecante dei ricordi felici o il buio dei momenti che fanno male. È da questa consapevolezza che nasce Nessuna Via di Mezzo (Lift Records / The Orchard), il nuovo singolo di Carlo Pontevolpe, in uscita venerdì 17 ottobre su tutte le piattaforme digitali e in rotazione radiofonica.
Il brano rappresenta un nuovo capitolo nella traiettoria musicale del cantautore lucano, che dopo l’ironia pungente di Non Ne Posso Più sceglie una dimensione più intima e riflessiva, senza rinunciare al respiro elettronico che ne definisce lo stile. Nessuna Via di Mezzo è un viaggio sonoro in cui malinconia e ritmo si fondono, trasformando la fragilità emotiva in energia musicale.
«La mia relazione di oltre vent’anni stava attraversando un periodo difficile – racconta Pontevolpe – e c’è stato un momento in cui pensavo davvero che fosse finita. Quella sensazione di vuoto e di rassegnazione mi ha spinto a scrivere. Alla prima occasione, ho preso la tastiera e ho provato a dare forma a ciò che sentivo».
Nasce così un brano che parla di crisi e di rinascita, di quotidianità e di assenza. Perché spesso, nei rapporti, si dimentica proprio ciò che li tiene in vita: la trama silenziosa dei gesti di ogni giorno. Nessuna Via di Mezzo è la fotografia di quel confine sottile tra abitudine e amore, tra stanchezza e desiderio, tra la paura di perdersi e la voglia di restare.
Sul piano musicale, Pontevolpe spinge ancora più avanti la propria ricerca sonora. «Volevo un brano più veloce rispetto a Non Ne Posso Più – spiega – per creare un contrasto netto tra la malinconia della melodia e l’energia del ritmo. Ho lavorato con strumenti elettronici per costruire l’arrangiamento, ma ho voluto inserire anche chitarre elettriche sintetizzate, per dare un tocco più “umano” al sound».
Nel testo si nasconde un omaggio alla sua adolescenza: “Domani”, titolo di una vecchia demo, riemerge come citazione e come ponte ideale tra passato e presente. È un modo per riconnettersi alle proprie origini, riaffermando la coerenza di un percorso artistico che parte sempre dall’esperienza personale.
Il singolo è accompagnato da un videoclip diretto da Tommy Antonini, videomaker di lunga esperienza e manager di artisti di fama nazionale. Nel video, una sposa in versione dark attraversa la periferia milanese accanto all’artista, in una rappresentazione simbolica di un amore sospeso tra luce e ombra, promessa e disincanto.
Nessuna Via di Mezzo conferma la maturità di un autore capace di tradurre le crepe dell’anima in linguaggio pop, di rendere universale ciò che nasce dal personale.
Classe 1985, originario della Basilicata, Carlo Pontevolpe usa la musica come strumento di consapevolezza e resistenza interiore. Esordisce nel 2024 con Le Opportunità, seguito nel 2025 da Vi Voglio Bene, ballata pop-rock dedicata al rapporto con i figli e alle sfide dell’essere genitore. Il brano attira l’attenzione di radio e stampa specializzate, con un videoclip presentato in anteprima su Il Giorno. A giugno pubblica Non Ne Posso Più, inno ironico e trascinante al malcontento quotidiano, che ne consolida la cifra stilistica.
Con Nessuna Via di Mezzo, quarto singolo della sua carriera, Pontevolpe firma una canzone che unisce profondità emotiva e ritmo elettronico, rimanendo fedele a una poetica personale che evita le mode per inseguire la verità dei sentimenti.
Un artista che, canzone dopo canzone, sembra ricordarci che anche nella musica – come nella vita – non esiste davvero una via di mezzo.
