È stato un sabato tragico per la viabilità italiana, segnato da due gravi incidenti che hanno insanguinato le strade del Nord. Quattro persone hanno perso la vita in due distinti schianti avvenuti a poche ore di distanza: tre nel Ferrarese, lungo la statale Adriatica, e una nel Bergamasco, sulla provinciale 91 bis a Bolgare.
Il primo incidente si è verificato all’alba, intorno alle 7.30, tra Ferrara e Argenta. Un frontale violentissimo ha coinvolto due auto: una utilitaria, guidata da una donna, e un’altra vettura con a bordo quattro giovani. L’impatto, le cui cause sono ancora in fase di accertamento, non ha lasciato scampo a tre persone: la conducente dell’utilitaria e due dei ragazzi che viaggiavano sull’altra auto. Gli altri due giovani, feriti, sono stati soccorsi e trasportati in ospedale: le loro condizioni, secondo le prime informazioni, non sarebbero gravi.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 con ambulanze, automedica ed elisoccorso, insieme alla Polizia locale di Ferrara e ai vigili del fuoco di Portomaggiore, impegnati a lungo nelle operazioni di estrazione dei corpi e di messa in sicurezza della carreggiata. La statale Adriatica è rimasta chiusa in entrambe le direzioni all’altezza del chilometro 92, con il traffico deviato su percorsi alternativi. Gli agenti stanno lavorando per ricostruire la dinamica dello schianto, che secondo le prime ricostruzioni potrebbe essere stato provocato da un’improvvisa invasione di corsia.
Qualche ora prima, nella notte tra venerdì e sabato, un altro drammatico incidente si era verificato a Bolgare, in provincia di Bergamo. Erano da poco passate le 2.30 quando, sulla Strada provinciale 91 bis, una Audi A2 e una Fiat Punto si sono scontrate frontalmente per cause ancora al vaglio della Polizia stradale. Nell’impatto ha perso la vita una giovane di 23 anni.
I soccorsi del 118 – quattro ambulanze e tre auto mediche – hanno tentato a lungo di rianimarla. La ragazza è stata trasportata in condizioni disperate all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove è deceduta poco dopo il ricovero. Le forze dell’ordine stanno ora eseguendo i rilievi per chiarire la dinamica e verificare l’eventuale coinvolgimento di altri veicoli o fattori esterni.
Due tragedie che, a distanza di poche ore, rinnovano l’allarme sulla sicurezza stradale. In attesa di conoscere le cause precise, resta la scia di dolore per quattro vite spezzate in un sabato d’autunno che si trasforma in giornata di lutto per due comunità.
