Il caso della Global Sumud Flotilla, attaccata con droni e bombe sonore mentre navigava in acque internazionali a oltre 1500 chilometri da Gaza, scuote la politica italiana e apre un fronte di polemica durissima in Parlamento. A bordo delle imbarcazioni ci sono anche cittadini italiani impegnati in una missione di solidarietà e aiuto umanitario. La vicenda ha fatto esplodere lo scontro tra opposizione e governo, con toni accesi e accuse senza precedenti.
La vicepresidente del Movimento 5 Stelle, Chiara Appendino, ha affidato ai suoi canali social un intervento che non lascia spazio a interpretazioni:
«Il governo delega la sicurezza degli italiani al terrorista Netanyahu. Salvini ha detto: “Quando ti avvicini a zone di guerra, rischi”. Tradotto: ve la siete cercata e ci state pure rompendo le scatole. Tajani ha dichiarato: “Gli attivisti della Flotilla vanno a loro rischio e pericolo. Israele garantisca la tutela di chi è a bordo”. Tradotto: ce ne laviamo le mani, il terrorista Netanyahu faccia quello che vuole. Sveglia!», ha scritto Appendino.
La dirigente pentastellata ha spiegato che i parlamentari M5S hanno occupato l’aula per richiamare l’attenzione su quella che definiscono «un’aggressione vergognosa», compiuta non solo contro attivisti internazionali ma contro cittadini italiani in missione umanitaria. «Ci sono italiani in pericolo – ha aggiunto – italiani che portano aiuti, italiani che fanno ciò che il governo non vuole fare: denunciare il genocidio di Gaza e usare strumenti pacifici per fermare Netanyahu. Ministro Crosetto: basta essere complici. Domani in Aula venga a dirci come proteggerete la Flotilla e come vi muoverete finalmente per fermare Netanyahu».
Durissime anche le parole del Partito Democratico. Alessandro Zan, componente della segreteria nazionale e europarlamentare, ha definito l’attacco alla Flotilla «un fatto gravissimo» e ha sollecitato un intervento urgente delle istituzioni italiane ed europee:
«Quello contro la Flotilla è un attacco gravissimo, avvenuto in acque internazionali a oltre 1500 chilometri da Gaza. Se oggi colpiscono imbarcazioni civili con droni e bombe sonore, domani cosa succederà? Il Governo Meloni deve fare chiarezza su queste intimidazioni e intervenire immediatamente per garantire protezione ai cittadini italiani a bordo. Governo e Unione Europea agiscano per fermare questi attacchi criminali».
Il tema è destinato ad approdare in Aula, con le opposizioni che chiedono al ministro della Difesa Guido Crosetto e al titolare della Farnesina Antonio Tajani di riferire con urgenza sulle misure messe in campo per salvaguardare la sicurezza degli italiani coinvolti. La questione tocca direttamente la politica estera italiana e i rapporti con Israele, in un momento di massima tensione internazionale.
