29 Giugno 2026, lunedì
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A Casoria un presidio per Gaza: la Fattoria nel Parco aderisce alla Global Sumud Flotilla

L’11 settembre al Parco Michelangelo un’iniziativa pubblica in solidarietà con il popolo palestinese. Tra interventi, letture e momenti musicali, un’occasione di riflessione collettiva sulla giustizia, la pace e l’autodeterminazione dei popoli. L’evento gode del supporto morale di numerosi enti e associazioni del territorio

CASORIA – Sarà un momento di impegno civile, riflessione collettiva e testimonianza concreta quello in programma per giovedì 11 settembre 2025, dalle ore 19 alle 21, presso il Parco Michelangelo di Casoria. Il presidio pubblico promosso dalla Cooperativa Sociale Fattoria nel Parco, in adesione alla missione umanitaria Global Sumud Flotilla, si inserisce nel quadro delle iniziative internazionali in solidarietà con la popolazione palestinese e si propone come spazio aperto di confronto, partecipazione e coscienza civile.

A rafforzare il significato dell’iniziativa è l’ampio supporto morale offerto da realtà istituzionali, accademiche, culturali e associative. Hanno infatti aderito, riconoscendone il valore civile e simbolico ad esempio il Comune di Casoria, AUGE Università, ANPI, il Circolo degli Universitari, UISP, AIAS, Libera, P&P Academy e la società sportiva Volley Casa d’Or. Una rete composita che dimostra quanto il territorio sia sensibile ai temi della giustizia internazionale e dell’impegno per la pace.

Un momento di comunità, una voce per Gaza

Il presidio sarà dedicato alla missione della Global Sumud Flotilla, la carovana navale che naviga nel Mediterraneo con l’obiettivo dichiarato di rompere simbolicamente e concretamente l’assedio imposto alla Striscia di Gaza. Una missione umanitaria che non si limita alla denuncia, ma si traduce in un gesto attivo, volto a riaffermare il diritto dei popoli all’autodeterminazione, alla dignità, alla sopravvivenza.

L’invito è rivolto a tutti: cittadini, giovani, famiglie, associazioni e chiunque voglia approfondire, riflettere e discutere su quanto sta accadendo in Palestina e sul ruolo che anche le comunità locali possono svolgere per promuovere giustizia e solidarietà.

Un programma partecipato

Durante la serata, il Parco Michelangelo ospiterà interventi, letture, momenti musicali e contributi informativi sul percorso della Flotilla e sull’emergenza umanitaria che investe da anni Gaza. L’evento sarà anche occasione per raccogliere idee e proposte concrete da sviluppare a livello locale, nella convinzione che la solidarietà non debba mai restare confinata ai proclami, ma trovare espressione in azioni continue, quotidiane e collettive.

Simbolo di resistenza e speranza: la piantumazione dell’ulivo

A concludere l’incontro sarà la piantumazione di un albero di ulivo, simbolo universale di pace, radicamento e resistenza, che resterà nel Parco come memoria tangibile dell’impegno assunto dalla comunità di Casoria. Un gesto semplice, ma duraturo, per ricordare che ogni luogo può diventare spazio di solidarietà attiva e memoria viva.

Una rete che sostiene, un territorio che partecipa

L’ampia adesione morale di enti e associazioni del territorio dà ulteriore spessore all’iniziativa. Dal Comune di Casoria alle realtà associative e culturali, fino al mondo dello sport e della formazione, il messaggio è chiaro: la giustizia internazionale riguarda tutti, e ogni comunità può essere parte di un fronte comune per la pace.

Partecipare è un atto di coscienza. Discutere insieme è un atto politico. Agire, anche da lontano, è un dovere morale: questo il messaggio finale degli organizzatori, che intendono fare del presidio dell’11 settembre non un evento isolato, ma un punto di partenza per un percorso collettivo, in cui la consapevolezza si traduce in impegno e le parole in azioni.

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