29 Giugno 2026, lunedì
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Trasporti, torna lo sciopero: treni fermi per 21 ore, disagi anche a Roma

Dal 4 settembre parte la prima grande mobilitazione del settore ferroviario dopo le vacanze estive. Possibili disservizi in tutta Italia. A Roma a rischio anche i mezzi Atac. Nessun impatto su metro e bus a Milano.

ROMA- Settembre si apre con il primo grande sciopero del trasporto ferroviario nazionale. A sole poche settimane dal rientro dalle ferie estive, riprendono le agitazioni sindacali che rischiano di mettere in difficoltà migliaia di pendolari e viaggiatori. Dalle 21 di mercoledì 4 settembre fino alle 18 di giovedì 5, il personale del Gruppo FS Italiane incrocerà le braccia su scala nazionale.

A proclamare la protesta sono state alcune sigle sindacali autonome, tra cui il Sindacato Generale di Base (SGB) e rappresentanze dell’Assemblea Nazionale Pdm/Pbm, che puntano il dito contro condizioni lavorative, turni e sicurezza. La mobilitazione coinvolge Trenitalia, Trenord, Tper e anche il trasporto merci ferroviario.

I treni garantiti e le fasce di tutela

Secondo quanto comunicato da Trenitalia, saranno garantiti i servizi minimi essenziali nelle fasce orarie di maggior utilizzo nei giorni feriali, ovvero dalle 6 alle 9 del mattino. L’elenco completo dei treni garantiti, suddiviso per regione, è consultabile sul sito ufficiale dell’azienda.

A Milano, la circolazione della metropolitana, bus e tram gestiti da ATM sarà regolare. Lo sciopero interesserà esclusivamente i lavoratori ferroviari, con possibili ripercussioni su Trenord e Trenitalia, incluse le linee regionali, suburbane, aeroportuali (come il Malpensa Express) e le tratte di lunga percorrenza.

Trenord ha specificato che giovedì 4 settembre viaggeranno regolarmente solo i treni in partenza entro le ore 21 e con arrivo previsto entro le 22. Venerdì 5 settembre, invece, saranno attivi i treni inclusi nell’elenco dei servizi garantiti con partenza tra le 6 e le 9 del mattino. Il servizio riprenderà poi normalmente a partire dalle 18. In caso di cancellazione dei Malpensa Express, Trenord attiverà bus sostitutivi senza fermate intermedie tra Milano Cadorna e Malpensa e tra Stabio e Malpensa.

Anche Trenitalia Tper, che opera in Emilia-Romagna, aderisce allo sciopero, con le stesse fasce di garanzia indicate per Trenitalia.

Roma, a rischio anche i mezzi Atac

Lo sciopero interesserà anche il trasporto pubblico locale nella capitale. A Roma, il sindacato Sul ha proclamato un’agitazione aziendale di 4 ore per il personale Atac, prevista sempre per giovedì 4 settembre dalle 8.30 alle 12.30. La protesta riguarda solo i mezzi gestiti direttamente da Atac: bus, tram e metro potrebbero subire interruzioni o ritardi.

Restano esclusi dallo sciopero:

  • I collegamenti regionali Cotral e Astral
  • Le linee ferroviarie operate da Trenitalia
  • Le linee bus gestite da operatori privati in regime di sub-affidamento per conto di Atac
  • I collegamenti gestiti da Atr, Bis, Troiani e Tuscia

Trentino: disagi anche lungo le linee locali

In Trentino, lo sciopero ferroviario avrà effetti sulla circolazione lungo alcune delle principali tratte regionali. A essere coinvolte saranno le linee del Brennero, della Valsugana e la Trento-Malè.

Trentino Trasporti ha comunicato che saranno garantiti i servizi nella fascia mattutina (5.30-8.30) e in quella pomeridiana (16.00-19.00). Le corse che inizieranno all’interno di queste fasce protette proseguiranno fino a destinazione anche se termineranno al di fuori dell’orario tutelato. Non sono invece interessate allo sciopero:

  • Le corse della Trento-Malè effettuate con autobus
  • Le tratte della ferrovia Trento-Borgo Valsugana

Resta comunque da prestare attenzione alle coincidenze a Borgo Valsugana Est, che potrebbero subire ritardi o cancellazioni.

Le ragioni dello sciopero

Lo sciopero è stato indetto con motivazioni trasversali che variano a seconda delle sigle sindacali coinvolte, ma che ruotano principalmente attorno a:

  • Carichi di lavoro eccessivi
  • Sicurezza sul lavoro
  • Turni giudicati troppo pesanti o mal distribuiti
  • Condizioni salariali e normative

Alcune sigle chiedono anche maggiori investimenti nel comparto ferroviario e un rafforzamento della sicurezza nei convogli e nelle stazioni, specie dopo i recenti episodi di violenza segnalati dal personale di bordo.

Effetti su pendolari e viaggiatori

Per migliaia di italiani, lo sciopero arriva in un momento delicato: quello del ritorno al lavoro e alla scuola, dopo la pausa estiva. Le 21 ore di stop dei treni, sommate allo sciopero Atac a Roma, rischiano di trasformarsi in una giornata di pesanti disagi per chi si muove quotidianamente con i mezzi pubblici.

Le aziende coinvolte invitano gli utenti a consultare in anticipo i siti ufficiali per verificare eventuali cancellazioni o modifiche al servizio, e a valutare soluzioni alternative nei periodi non coperti da garanzie.

In sintesi

  • Quando: dalle 21 del 4 settembre alle 18 del 5 settembre
  • Chi sciopera: personale ferroviario di Trenitalia, Trenord, Tper, trasporto merci. A Roma anche Atac (dalle 8.30 alle 12.30)
  • Cosa funziona: garantiti alcuni treni in fasce orarie specifiche (6-9), regolari metro e bus ATM a Milano, nessuna interruzione per Cotral, Astral e operatori privati
  • Cosa aspettarsi: disagi diffusi su treni regionali, suburbani, aeroportuali e a lunga percorrenza, possibili cancellazioni e ritardi

Il rientro dalle vacanze segna dunque anche il ritorno delle vertenze sindacali. Il comparto ferroviario si prepara a un autunno caldo, con nuove mobilitazioni già ventilate se non dovessero arrivare risposte concrete alle richieste avanzate. Per i cittadini, si profila un altro anno di tensioni sui binari.

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