È ufficialmente cominciata la nuova avventura europea per le quattro italiane qualificate alla fase campionato della Champions League 2025/26. Il sorteggio di Monte Carlo ha delineato il cammino delle 36 squadre protagoniste della nuova formula a girone unico. Per Napoli, Inter, Juventus e Atalanta si preannuncia un percorso impegnativo e affascinante, costellato di grandi classici del calcio continentale, ritorni suggestivi e trasferte tutt’altro che banali. Le prime partite andranno in scena a partire dal 16 settembre, mentre il grande atto finale è fissato per il 30 maggio alla Puskás Aréna di Budapest.
Inter, sorteggio ad alta intensità
I nerazzurri di Simone Inzaghi, tra le prime otto teste di serie grazie al ranking, non sono stati particolarmente fortunati. Dall’urna sono usciti avversari di assoluto livello: Inter-Liverpool sarà una delle sfide più attese dell’intero calendario, ma nel menu nerazzurro figurano anche Arsenal, Atletico Madrid e Borussia Dortmund. A completare il quadro ci sono Ajax, Slavia Praga, Kairat Almaty e Union Saint-Gilloise. Una combinazione che garantisce spettacolo, ma che richiederà massima concentrazione fin dalla prima giornata: con il nuovo formato, ogni punto pesa.
Napoli, campioni d’Italia e clienti scomodi
Per il Napoli di Antonio Conte il cammino europeo partirà con l’autorevolezza del tricolore appena conquistato, ma anche con un sorteggio che non lascia spazio a rilassamenti. Gli azzurri affronteranno, tra le altre, il Manchester City di Guardiola e il Chelsea di Enzo Maresca. Ma non è finita: completano il tabellone le sfide contro il Bayer Leverkusen, Villarreal, Bodo Glimt, Galatasaray, Monaco e Psv Eindhoven. Un mix di squadre di alto profilo, imprevedibili o decisamente rognose. Sarà fondamentale gestire bene le rotazioni e sfruttare il fattore campo al Maradona.
Juventus, riecco il Real Madrid
Dopo un anno di assenza dalle coppe europee, la Juventus ritrova la Champions e lo fa subito con un incrocio da brividi: tra gli otto avversari ci sarà il Real Madrid di Carlo Ancelotti, in quello che resta uno dei grandi classici del calcio europeo. Ma non è l’unico ostacolo per i bianconeri: il calendario prevede anche sfide con Borussia Dortmund, Benfica, Marsiglia, Olympiacos, Monaco, Kairat Almaty e Manchester City. Max Allegri – o chi sarà sulla panchina, visto che il mercato potrebbe ancora riservare sorprese – avrà bisogno di una Juve solida e cinica per reggere l’urto del calendario.
Atalanta, fascino e pericolo
Dopo il trionfo in Europa League, l’Atalanta di Gian Piero Gasperini torna nella massima competizione con l’entusiasmo di chi ha già dimostrato di potersela giocare con tutti. Anche per i bergamaschi, però, il sorteggio è tutt’altro che tenero: la Dea affronterà il Chelsea e soprattutto i campioni in carica del Paris Saint-Germain. Il gruppo si completa con Bayer Leverkusen, Tottenham, Sporting Lisbona, Newcastle, Athletic Bilbao e Bruges. Un girone tosto, con almeno tre trasferte molto delicate e avversari di grande intensità fisica. Ma l’Atalanta ha già abituato l’Europa alle sue imprese.
Il nuovo format: otto partite, classifica unica
Quella che parte il 16 settembre sarà la prima vera edizione a pieno regime del nuovo format a girone unico: 36 squadre, ciascuna impegnata in otto partite (quattro in casa e quattro in trasferta), contro altrettanti avversari diversi, selezionati in base al ranking UEFA e a un sistema di fasce. Alla fine della fase campionato, le prime otto della classifica generale accederanno direttamente agli ottavi di finale. Le squadre classificate tra il 9° e il 24° posto si affronteranno in uno spareggio (andata e ritorno) per accedere alla fase a eliminazione diretta. Dal 25° posto in giù, la stagione europea si chiude.
I big match in calendario
In attesa del calendario ufficiale, che sarà svelato sabato, sono già evidenti alcuni incroci di altissimo profilo. Oltre alle già citate Inter-Liverpool, Juventus-Real Madrid e Napoli-Manchester City, spiccano anche Bayern-Psg, Chelsea-Barcellona, Borussia-Juve, Manchester City-Real Madrid e Barcellona-Psg. Un programma da tour de force, che richiederà profondità di rosa, gestione intelligente degli impegni e grande capacità di adattamento.
Finale a Budapest
Il lungo cammino della Champions 2025/26 culminerà il 30 maggio 2026 alla Puskás Aréna di Budapest. La capitale ungherese ospiterà per la prima volta una finale della massima competizione europea per club nel nuovo formato, e lo farà al termine di una stagione che si preannuncia come una delle più dure e affascinanti degli ultimi anni.
Le avversarie, squadra per squadra
Ecco il quadro completo degli avversari delle italiane nella fase a girone unico:
Napoli: Chelsea (trasferta), Manchester City (trasferta), Bayer Leverkusen (casa), Villarreal (trasferta), Bodo Glimt (casa), Galatasaray (trasferta), Monaco (casa), Psv (casa).
Inter: Liverpool (casa), Borussia Dortmund (trasferta), Arsenal (casa), Atletico Madrid (trasferta), Slavia Praga (casa), Ajax (trasferta), Kairat Almaty (casa), Union SG (trasferta).
Juventus: Real Madrid (casa), Manchester City (casa), Borussia Dortmund (trasferta), Benfica (trasferta), Marsiglia (casa), Olympiacos (trasferta), Monaco (casa), Kairat Almaty (trasferta).
Atalanta: Chelsea (trasferta), Psg (trasferta), Bayer Leverkusen (casa), Tottenham (trasferta), Sporting Lisbona (trasferta), Newcastle (casa), Athletic Bilbao (trasferta), Bruges (casa).
La nuova Champions è cominciata. Per le italiane, sarà una prova di forza, di continuità e di ambizione. E stavolta, non ci sono seconde possibilità: ogni sfida è un test.
