MFE-MediaForEurope accelera sulla conquista di ProSiebenSat.1, rilanciando l’offerta pubblica di acquisto volontaria in corso e alzando in modo significativo la componente azionaria. Domenica sera, il gruppo guidato da Pier Silvio Berlusconi ha annunciato un adeguamento delle condizioni: il corrispettivo in denaro resta fissato a 4,48 euro per azione, ma la parte in natura – inizialmente pari a 0,4 azioni MFE di categoria “A” – viene aumentata a 1,3 azioni.
Il nuovo pacchetto rappresenta un premio del 22% rispetto alle quotazioni di luglio e supera del 23% l’offerta concorrente avanzata da PPF, il conglomerato finanziario ceco che ambisce a un ruolo di primo piano nel panorama televisivo europeo. Un segnale chiaro dell’intenzione di MFE di consolidare il proprio progetto industriale transnazionale e di imprimere una svolta nel processo di integrazione con la società tedesca.
“Accogliamo con favore l’aumento annunciato”, ha dichiarato Bert Habets, amministratore delegato di ProSiebenSat.1 Media SE, sottolineando un’apertura significativa da parte della dirigenza tedesca all’operazione promossa da MFE. Un consenso che, pur non costituendo un endorsement formale, contribuisce a rafforzare il posizionamento dell’offerta italiana nel confronto con l’alternativa ceca.
La nuova scadenza per l’adesione all’offerta resta fissata al 13 agosto 2025, alle ore 24:00 di Francoforte (18:00 di New York), salvo proroghe consentite dalla normativa vigente.
Secondo MFE, l’integrazione con ProSiebenSat.1 rappresenterebbe una svolta strategica, non solo per rafforzare la scala operativa nei principali mercati europei – Germania e Italia in primis – ma anche per sviluppare sinergie decisive nei campi della pubblicità digitale, della tecnologia applicata ai media e della gestione avanzata dei dati. L’obiettivo dichiarato è quello di costruire una “combined entity” capace di competere su scala continentale con i colossi globali, favorendo al contempo una maggiore indipendenza industriale e culturale dell’audiovisivo europeo.
Se l’operazione dovesse andare in porto, si tratterebbe di uno snodo cruciale nel processo di consolidamento del settore televisivo europeo, ancora frammentato e vulnerabile all’irruzione di grandi piattaforme internazionali. Per MFE, già primo azionista di ProSiebenSat.1 con una quota superiore al 28%, il successo dell’OPA rappresenterebbe la naturale evoluzione di una strategia pazientemente costruita nel tempo, e oggi rilanciata con forza.
