A Pompei, tra i profili antichi della Civitas Giuliana e le pendici del Vesuvio, si rinnova l’appuntamento con l’Entropia Beer Fest, uno degli eventi più attesi dell’estate campana. Dal 17 al 20 luglio 2025, la Residenza Artistica Sharing Art, in via Civita 5/A, si trasforma in uno spazio vivo e pulsante dove la cultura brassicola incontra la musica popolare, il cibo di qualità e l’energia della convivialità mediterranea.
Giunta alla sua nuova edizione, l’Entropia Beer Fest si conferma come un crocevia di eccellenze artigianali e identità territoriali, proponendo quattro giorni di festival che mettono al centro i birrifici indipendenti provenienti da tutta Italia, selezionati per la loro autenticità e per l’attenzione alla filiera corta. Accanto alla birra, protagonista assoluta delle serate, non mancheranno workshop tematici, stand gastronomici, degustazioni guidate e una proposta musicale che attraversa le radici del folk del Sud Italia, tra tammurriate, pizzica, sonorità etniche e contaminazioni contemporanee.
Un festival tra gusto e appartenenza
Nato come spazio di incontro tra arte, territorio e sperimentazione, Sharing Art Pompei, sotto la direzione artistica di Luca Varone, diventa per quattro giorni il fulcro di un’esperienza multisensoriale che non è solo festa, ma anche riscoperta culturale e valorizzazione delle tradizioni locali. Il progetto è patrocinato dal Comune di Pompei, dalla Città Metropolitana di Napoli, dalla Regione Campania e dall’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, a conferma della sinergia tra istituzioni e operatori culturali per la promozione del territorio attraverso eventi inclusivi e di qualità.
Tra i viali alberati della residenza, il pubblico potrà degustare birre artigianali premiate a livello nazionale, incontrare i mastri birrai, approfondire i metodi di produzione, e scoprire abbinamenti inediti tra birra e piatti della tradizione campana, tutti rigorosamente a km zero. Una festa, dunque, che parla il linguaggio della sostenibilità, della cultura materiale e del legame con la terra.
La musica come filo conduttore: il programma serale
Il cuore pulsante dell’Entropia Beer Fest è il palco musicale, che ogni sera ospita concerti dal vivo di gruppi folk, etnici e popolari. Il programma di quest’anno riflette un’attenta scelta curatoriale, con artisti capaci di dialogare con le radici culturali del Sud in chiave attuale.
- Giovedì 17 luglio: serata inaugurale con Gigione, icona popolare campana capace di attirare un pubblico trasversale grazie al suo stile inconfondibile, tra ironia, folklore e musica dal vivo.
- Venerdì 18 luglio: doppio appuntamento con le sonorità alternative dei Lehavre e l’energia contagiosa di The Shak & Speares, band nota per i suoi ritmi incalzanti e le contaminazioni rock-folk.
- Sabato 19 luglio: riflettori accesi su due gruppi simbolo della tradizione musicale del Sud, Parrelle e la Compagnia Daltrocanto, per una serata all’insegna della tammorra, dei canti ancestrali e delle narrazioni sonore delle terre vesuviane.
- Domenica 20 luglio: gran finale con Amor Pe La Roda, ensemble che fonde strumenti tradizionali e arrangiamenti moderni per un’esperienza musicale intensa e suggestiva.
Un’esperienza immersiva nel cuore della Campania
L’Entropia Beer Fest non è solo un evento, ma un viaggio immersivo in un universo fatto di sapori, ritmi, tradizioni e persone. In un’area ricca di storia come Pompei, il festival riesce nell’impresa di coniugare il linguaggio contemporaneo della cultura birraria con il patrimonio intangibile del Mezzogiorno, restituendo al pubblico una proposta autentica, inclusiva e partecipata.
Nel segno dell’“entropia” – concetto che evoca movimento, mescolanza e trasformazione – il festival si fa spazio di aggregazione e rigenerazione culturale, proponendo un modello di intrattenimento capace di generare valore anche fuori dai circuiti turistici più battuti.
Con l’edizione 2025, Sharing Art Pompei rilancia la propria vocazione come residenza creativa e centro di produzione culturale, ponendosi come punto di riferimento per chi crede che la cultura possa nascere anche da una pinta di birra ben spillata, da una tammurriata condivisa, da un piatto preparato con ingredienti del territorio.
Dal 17 al 20 luglio, l’appuntamento è nel cuore della Campania, dove la birra incontra la musica, e la festa si fa arte.
