13 Luglio 2026, lunedì
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Identità Milano 2026: la cucina d’autore si interroga sul futuro

Al via la 21a edizione del congresso internazionale con 192 relatori, 97 masterclass e il debutto di Next Gen Lab. Dal 7 al 9 giugno va in scena la tre giorni gastronomica dedicata al tema “Identità Future - La libertà di pensare”, tra grandi chef internazionali, l'inedita Bar Experience e i giovani talenti del progetto Identità Young

Identità Milano 2026 inaugura la sua ventunesima edizione tornando ad animare gli spazi dell’Allianz MiCo North Wing dal 7 al 9 giugno. Dal 2005 a oggi, la kermesse ha accompagnato l’evoluzione della gastronomia globale, consolidandosi come il più prestigioso luogo di confronto in Italia per l’alta cucina, la pasticceria, la pizza, la mixology, il vino e l’hôtellerie.

“Identità Future – La libertà di pensare” è il tema centrale dell’edizione di quest’anno: una riflessione profonda che invita a ridefinire il rapporto con il territorio, il lavoro, il cambiamento climatico e le nuove generazioni. Questa libertà non è intesa come assenza di regole, ma come la responsabilità etica di scegliere nuove direzioni in un momento di profonde trasformazioni economiche e sociali.

Ideato da Paolo Marchi e Claudio Ceroni, Identità Milano è il principale congresso italiano dedicato alla cucina d’autore e osservatorio sulla gastronomia contemporanea. L’edizione 2026 riunirà i grandi maestri italiani e internazionali che dialogheranno con esponenti della scienza, dell’arte e della cultura, dimostrando come la cucina d’autore sia ormai un linguaggio universale.

“Come lo scorso anno il programma sarà nel segno di Identità Future, in particolare della Libertà di pensare per uscire da ovvietà che mortificano il pensiero” ha dichiarato Paolo Marchi, fondatore di Identità Golose. “Abbiamo chiesto ai relatori di liberare i loro pensieri e di non farsi condizionare dal timore di non essere capiti”.

La grande novità di questa edizione è Next Gen Lab, un progetto realizzato in collaborazione con Sidewalk Kitchens sulla terrazza dell’Allianz MiCo North Wing. Aperto anche al pubblico esterno, lo spazio si configura come un laboratorio fluido dedicato alla nuova cultura gastronomica urbana e alla new wave dello street food d’autore. Un modello innovativo dove qualità, identità del format e rapidità del servizio si incontrano per intercettare un target di consumatori giovane e ricettivo.

Il Main Stage ospiterà talk e masterclass in cui la gastronomia dialoga con discipline come scienza e cultura. Grandi interpreti internazionali del calibro di Alain Ducasse, Virgilio Martinez, Antonio Bachour e lo psicologo Charles Spence, solo per citarne alcuni, porteranno le loro testimonianze e riflessioni da tutto il mondo, per offrire punti di vista che oltrepassano i confini nazionali. Accanto agli ospiti internazionali, grande protagonista sarà anche la cucina italiana, rappresentata da alcuni dei suoi interpreti più autorevoli, tra cui Antonino Cannavacciuolo, Massimiliano Alajmo, Niko Romito, Carlo Cracco, Antonia Klugmann e Franco Pepe, insieme a numerosi altri maestri che, unendo sensibilità uniche, radici territoriali e diverse generazioni, portano avanti il prestigio e l’evoluzione dell’alta cucina italiana nel mondo.

Lo Spazio Arena si conferma luogo di dibattito e ospiterà, martedì 9 giugno, il debutto di “Fuori Menu: la cucina oltre la scuola”, un panel sviluppato con i principali istituti di formazione (tra cui ALMA, IULM, AIS, Intrecci, Congusto, Cast e Food Genius Academy) per dialogare sul futuro del settore con giovani e aspiranti professionisti. Questo incontro si inserisce nel più ampio progetto Identità Young, pensato per rendere il Congresso accessibile agli under 35 tramite tariffe agevolate e strumenti dedicati, come i podcast di Foodminds, la guida social The Digital Map e l’area Next Gen Lab.

“Quest’anno il congresso di Identità Milano è più che mai improntato su una serie di novità che ne caratterizzano sia i contenuti che la struttura. Tra le più importanti c’è sicuramente la crescita di Identità Young, progetto avviato lo scorso anno e oggi centrale nella visione del Congresso: parlare di futuro senza coinvolgere le nuove generazioni sarebbe il più grande degli errori. I giovani saranno protagonisti in diversi momenti sui palcoscenici di Identità Future, ma soprattutto rappresentano il pubblico a cui il Congresso vuole rivolgersi sempre di più, anche grazie alla corsia preferenziale per gli under 35, che potranno accedere a prezzi agevolati” spiega Claudio Ceroni, Fondatore di Identità Golose e Presidente MAGENTAbureau.

Il Pavillion Hospitality, una delle novità più attese, diventa centrale nell’edizione 2026, trasformandosi in un Grand Tour che unisce i grandi brand dell’hôtellerie italiana e internazionale. L’area disporrà di una propria cucina dove si esibiranno gli chef che oggi guidano l’alta ristorazione d’albergo. In dialogo diretto con il Pavillion Hospitality, si inserisce la Bar Experience, uno spazio in cui masterclass e talk racconteranno la mixology contemporanea come pilastro fondamentale del servizio e dell’ospitalità d’autore.

Molto attesa, domenica 7 giugno, la presentazione della quinta edizione di Bollicine del Mondo, la guida di Paolo Marchi e Cinzia Benzi dedicata alla spumantistica internazionale. Il progetto taglia un traguardo importante: oltre 1.000 cantine recensite e più di 1.200 etichette selezionate in 50 Paesi. Rispetto al 2025, la guida si arricchisce di 110 nuove realtà, confermando la vocazione globale del progetto.

L’edizione 2026 di Identità Milano affianca alle sue sezioni storiche tre importanti novità tematiche dedicate all’evoluzione delle materie prime e dei territori: Identità di Territorio (lunedì 8 giugno, con Berlucchi Franciacorta), Identità di Bufala (martedì 9 giugno, con Sorì) e l’omaggio all’Umbria, scelta come Regione Ospite 2026 (martedì 9 giugno). Il calendario degli approfondimenti tematici tradizionali invece si aprirà domenica 7 giugno con Identità di Pasta (in collaborazione con Pastificio Felicetti) e Identità di Formaggio (con il Consorzio del Parmigiano Reggiano), per poi proseguire lunedì 8 giugno con Identità di Pizza (insieme a Latteria Sorrentina) e concludersi martedì 9 giugno con Identità di Lievitati (in partnership con Acqua Panna e S.Pellegrino).

Il piatto simbolo di Identità Milano 2026 è firmato da Massimiliano Alajmo: si tratta di “Relazioni – Gioco al Cioccolato”, culmine di una ricerca ventennale dello chef tristellato de Le Calandre. Il dessert, composto da 14 assaggi, interpreta il tema del Congresso come una riflessione sensoriale sull’ascolto e la cura dell’altro. L’esperienza prevede l’uso di piccole posate unite da fili di lana che collegano le mani dei commensali, trasformando l’atto dell’assaggio in un esercizio di condivisione e reciprocità.

L’Umbria debutta come Regione Ospite con un’area tematica dedicata in Sala Emerald 1, martedì 9 giugno. Sette chef relatori valorizzeranno altrettante eccellenze agroalimentari protette dal Parco 3A (ente pubblico di ricerca e certificazione). A interpretare questa biodiversità tra memoria e futuro saranno Ronald Bukri, Giulio Gigli, Andrea Impero, Emanuele Mazzella, Vittorio Ottavi, Serena Sebastiani e Anna Rita Simoncini. Il racconto territoriale si estenderà anche al Fuori Congresso con una cena speciale all’hub di Identità Golose Milano.

Con il concept “Perù: il gusto di un viaggio straordinario”, il Paese sudamericano partecipa come Nazione Ospite per promuovere la propria offerta turistica e gastronomica sul mercato italiano ed europeo.  Lo stand proporrà un viaggio sensoriale tra la freschezza del ceviche, la tradizione culturale arequipeña e la contemporaneità della cucina nikkei, completato da degustazioni di pisco, caffè e cacao. L’appuntamento con la cucina peruviana raddoppia lunedì 8 giugno con una cena evento nel programma del Fuori Congresso a Milano.

A completare il programma di Identità Milano 2026 è il Salotto Topic, uno spazio di approfondimento culturale che ospiterà presentazioni di libri e incontri con grandi autori, tra cui il firmacopie di Alain Ducasse (lunedì 8) e talk dedicati a ospitalità, juice pairing e mixology.

Quest’anno la kermesse si estende anche oltre i confini dell’Allianz MiCo con un ricco calendario del Fuori Congresso: un palinsesto diffuso nel tessuto urbano milanese con serate evento e incontri dedicati alla mixology nei migliori indirizzi del bere bene e cene speciali nell’hub di Identità Golose Milano, trasformando l’evento in un’esperienza dinamica e viva per l’intera città.

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