La letteratura italiana contemporanea celebra i suoi protagonisti con la 51ª edizione del Premio Letterario Internazionale Mondello, uno dei riconoscimenti più longevi e autorevoli nel panorama culturale nazionale. A ricevere il prestigioso premio per la sezione Opera Italiana sono Teresa Ciabatti, Anna Mallamo e Leonardo San Pietro, mentre il Premio Mondello Critica è stato attribuito a Tommaso Braccini e Thea Rimini. Due Premi Speciali sono andati infine a Carlo Greppi e Rosa Matteucci.
I vincitori dell’Opera Italiana
Tre le opere selezionate dal Comitato di Selezione per la sezione Opera Italiana, che continua a rappresentare il cuore pulsante del Premio Mondello.
Teresa Ciabatti, con Donnaregina (Mondadori), torna a raccontare le ombre della memoria e le contraddizioni familiari attraverso la sua inconfondibile scrittura affilata e introspettiva.
Anna Mallamo, con Col buio me la vedo io (Einaudi), propone una narrazione intensa, lirica e dolorosa, capace di affondare nelle pieghe del vissuto femminile e dell’identità.
Leonardo San Pietro, con Festa con casuario (Sellerio), stupisce per l’originalità dell’impianto narrativo e la forza immaginifica, in una storia che intreccia bizzarria e riflessione.
La Critica e la memoria resistenziale
Il Premio Mondello Critica, che valorizza saggi e studi di particolare rilievo nel campo letterario e culturale, è stato conferito a due opere che offrono prospettive originali e rigorose.
Tommaso Braccini, con Avventure e disavventure dei classici (Carocci), esplora con ironia e profondità la fortuna, le manipolazioni e i fraintendimenti dei testi antichi nel corso dei secoli.
Thea Rimini, in Personaggi resistenti. L’immaginario letterario e cinematografico della lotta antifascista (Treccani), ricostruisce con acume critico l’evoluzione della rappresentazione della Resistenza, tra pagine e pellicole, delineando un affresco complesso e attualissimo della memoria pubblica italiana.
I Premi Speciali
Due riconoscimenti speciali vanno a figure di spicco della cultura contemporanea.
Carlo Greppi è stato premiato per Figlia mia. Vita di Franca Jarach, desaparecida (Laterza), un libro potente e necessario che restituisce voce e dignità a una storia familiare e collettiva di esilio, dittatura e memoria.
Rosa Matteucci, con Cartagloria (Adelphi), riceve il Premio Speciale per un’opera raffinata, tagliente, capace di unire stile classico e disincanto moderno in un racconto che scava nei riti e nei drammi interiori.
Un comitato di alto profilo
A selezionare le opere vincitrici è stato un Comitato di Selezione composto da tre figure di rilievo della scena culturale italiana: Evelina Santangelo, Gaetano Savatteri e Igiaba Scego, affiancati da Maria Concetta Di Natale, presidente della Fondazione Sicilia, e Annalena Benini, direttrice editoriale del Salone Internazionale del Libro di Torino.
Il voto dei lettori e dei giovani
Il Premio Mondello, fedele alla sua vocazione di dialogo tra critica, lettori e nuove generazioni, prevede ora due importanti fasi partecipative.
I tre titoli vincitori dell’Opera Italiana verranno sottoposti al giudizio di 120 “lettori forti”, indicati da 24 librerie indipendenti distribuite sul territorio nazionale. Le loro preferenze, espresse attraverso una votazione online, decreteranno il vincitore del Premio SuperMondello, riconoscimento attribuito dalla comunità dei lettori più appassionati.
Contemporaneamente, 130 studenti delle scuole secondarie superiori della Sicilia sceglieranno l’opera meritevole del Premio Mondello Giovani. Tra le motivazioni scritte dai ragazzi, le tre più significative saranno premiate con il Premio alla Migliore Motivazione, assegnato direttamente dal Comitato di Selezione.
La cerimonia a Palermo
Tutti i premi saranno ufficialmente consegnati nel corso della cerimonia pubblica che si terrà martedì 2 dicembre 2025 a Palermo, città che da sempre ospita il Premio e ne rappresenta l’anima mediterranea, crocevia di linguaggi, culture e storie.
Con questa edizione, il Premio Mondello conferma ancora una volta la propria capacità di fotografare le tendenze più vive della narrativa e della saggistica italiana, mantenendo un forte legame con il pubblico e una costante attenzione alla qualità letteraria. Un appuntamento imprescindibile per chi crede nel potere trasformativo della parola scritta.
