1 Giugno 2026, lunedì
HomeItaliaPoliticaFedriga lancia l’allarme: “Cinque Regioni verso il bilancio provvisorio, rischio paralisi”

Fedriga lancia l’allarme: “Cinque Regioni verso il bilancio provvisorio, rischio paralisi”

Il presidente del Friuli-Venezia Giulia chiede l’intervento del governo: “Situazione insostenibile, serve una soluzione urgente prima della scadenza del PNRR”.

TRIESTE – “Non possiamo permettere che cinque Regioni si ritrovino in bilancio provvisorio”. È il monito lanciato da Massimiliano Fedriga, presidente del Friuli-Venezia Giulia e figura di riferimento nel panorama delle autonomie locali, che ha sollevato con forza una questione istituzionale di rilievo nazionale.

Il nodo riguarda la possibilità, ormai concreta, che alcune Regioni italiane – tra cui la Campania, che ha già sollevato ufficialmente il problema – non riescano ad approvare il bilancio nei tempi previsti, rischiando di entrare in esercizio provvisorio. “È un tema su cui intendo confrontarmi con il governo – ha dichiarato Fedriga – perché non si tratta solo di una questione tecnica, ma di una paralisi amministrativa in un periodo estremamente delicato per i territori”.

Il governatore ha sottolineato come le limitazioni imposte dal bilancio provvisorio, che consente solo la gestione ordinaria, possano avere ricadute molto gravi proprio in un momento cruciale come quello della scadenza del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. “Con il termine fissato a giugno – ha detto – ogni rallentamento nei flussi finanziari e nelle progettualità regionali rischia di compromettere risultati attesi e obiettivi strategici”.

Fedriga ha poi elogiato la “responsabilità istituzionale” dimostrata dalla Regione Campania nel segnalare tempestivamente il problema, auspicando una risposta rapida e condivisa da parte del governo centrale.

L’allarme del presidente friulano arriva mentre si intensifica il dibattito sulla tenuta dei conti pubblici e sull’efficacia del coordinamento tra Stato e autonomie regionali nella gestione del PNRR, in una fase che richiede piena efficienza amministrativa e capacità di spesa.

Se non affrontata con urgenza, la situazione potrebbe tradursi in uno stallo che andrebbe a danneggiare cittadini e imprese, oltre a compromettere l’attuazione di progetti strategici già in corso. “Non possiamo permetterci mesi di immobilismo – ha concluso Fedriga – proprio adesso che le Regioni sono chiamate a giocare un ruolo decisivo nella modernizzazione del Paese”.

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Commenti recenti