MILANO — “La chiusura senza preavviso del ponte di Bressana Bottarone rappresenta l’ennesimo segnale di abbandono delle infrastrutture del Nord da parte di un centrodestra più attento a progetti faraonici che alla quotidianità dei cittadini”. A dirlo è Nicola Di Marco, capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale lombardo, che lancia un appello formale per l’istituzione di un tavolo tecnico interregionale permanente sulla mobilità pubblica e ferroviaria tra Lombardia, Piemonte e Liguria.
La richiesta è stata rivolta al presidente della V Commissione Regionale Territorio, Infrastrutture e Mobilità. L’obiettivo, spiega Di Marco, è creare un luogo stabile di confronto e coordinamento tra Regioni, enti ferroviari, comitati dei pendolari e amministrazioni locali, in grado di affrontare in modo strutturale le criticità della mobilità nelle aree di confine.
“Non mettiamo in discussione la necessità della riqualificazione del ponte di Bressana”, precisa Di Marco, “ma è inaccettabile che una chiusura di tale impatto avvenga senza un piano alternativo, senza informare adeguatamente i cittadini e senza prevedere soluzioni che garantiscano la continuità del servizio. Siamo solo a metà giugno e i collegamenti ferroviari tra le tre Regioni sono già in affanno”.
Secondo il capogruppo del M5S, la situazione richiede un cambio di passo nella pianificazione dei servizi di trasporto pubblico. “Non possiamo continuare a rincorrere emergenze prevedibili. Serve ascolto, programmazione e un coordinamento che vada oltre i confini amministrativi. La mobilità interregionale non può essere gestita a compartimenti stagni”.
Di Marco propone che il tavolo interregionale abbia funzioni precise:
– monitorare in modo costante le criticità legate alla mobilità pubblica, in particolare ferroviaria;
– facilitare lo scambio di informazioni tra enti coinvolti;
– elaborare proposte operative da sottoporre a RFI, Trenitalia e al Ministero dei Trasporti.
Fondamentale, secondo il M5S, il coinvolgimento diretto dei comitati di utenti e delle rappresentanze territoriali. “Troppo spesso i cittadini vengono lasciati all’oscuro o ascoltati solo a posteriori. Invece vanno coinvolti nelle decisioni che impattano sulla loro vita quotidiana”.
L’iniziativa arriva in un momento critico per la mobilità del Nord-Ovest, segnato da disagi, ritardi e cantieri che paralizzano collegamenti strategici. Di Marco chiude con una nota polemica: “Il centrodestra continua a inseguire il sogno del ponte sullo Stretto, ma ignora le difficoltà reali di chi ogni giorno prende un treno per andare a scuola o a lavorare. È il momento di tornare con i piedi per terra e pianificare con responsabilità”.
