Il ritorno di Cicerone e i quesiti di Platone: le seconde prove mettono alla prova il pensiero e la pratica
Sono 524.415 gli studenti che questa mattina, in tutta Italia, si sono seduti nuovamente tra i banchi per affrontare la seconda prova scritta della Maturità 2025, quella che differenzia ogni indirizzo scolastico e mette alla prova le competenze specifiche maturate nel percorso di studi. Un appuntamento atteso, carico di aspettative e – in alcuni casi – anche di un pizzico di nostalgia. A scandire il passo, come ogni anno, le tracce scelte dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, alcune prevedibili, altre capaci di sorprendere e stimolare riflessione critica.
Al Classico torna Cicerone, con una lezione sull’amicizia
Per gli studenti del Liceo Classico è stato proposto un brano tratto dal “De Amicitia” di Cicerone, testo che non veniva scelto dal 2009. Il filosofo romano affronta un tema universale – l’amicizia – sostenendo che essa non nasce da interessi calcolati, ma da un’inclinazione naturale, presente negli uomini e, in forma primitiva, anche negli animali. Una prosa elegante, densa di significato, considerata accessibile a chi possiede una solida preparazione grammaticale e ha esercitato la traduzione durante il Triennio. Secondo gli esperti di Ripetizioni.it, si tratta di una scelta “classica” ma tutt’altro che banale, che permette allo studente di confrontarsi con un autore cardine della tradizione latina.
Al Liceo Scientifico, tra filosofia e funzione
Più complessa e articolata la prova per gli studenti del Liceo Scientifico, chiamati a risolvere problemi di matematica con riferimenti filosofici: le tracce includevano infatti citazioni da Cartesio e Platone, introducendo una riflessione interdisciplinare. Tra i quesiti anche uno studio di funzione, classico banco di prova per chi ha frequentato questo indirizzo. L’obiettivo era valutare non solo la padronanza dei contenuti matematici, ma anche la capacità di contestualizzarli all’interno di un quadro teorico e logico più ampio.
Al Linguistico si parla di fast fashion e narrativa sociale
Le tracce d’inglese al Liceo Linguistico hanno spinto gli studenti a confrontarsi con temi di stringente attualità. Una delle proposte era incentrata sul fast fashion e sul suo impatto ambientale e sanitario, a partire da un articolo di approfondimento pubblicato dalla Boston University. Una seconda traccia proponeva invece un passo del romanzo “Every Day is Mother’s Day” della scrittrice britannica Hilary Mantel, in cui emerge con forza il tema della perdita all’interno di un contesto sanitario e sociale. Un’occasione per testare le abilità linguistiche ma anche la capacità di analisi culturale e testuale.
Scienze Umane: la ricerca al centro della riflessione
Per i maturandi del Liceo delle Scienze Umane, il filo conduttore era la ricerca applicata alle discipline umanistiche. Le tracce proponevano un brano tratto da La pratica della ricerca antropologica di Bonetti e Natali, sul ruolo delle tecnologie audiovisive nel lavoro sul campo, e un estratto da Temi e metodi per la sociologia del territorio di Nuvolati e D’Ovidio, incentrato sulla globalizzazione. Una prova che chiedeva agli studenti di muoversi tra fonti, metodi e criticità, analizzando come la conoscenza scientifica possa aiutare a interpretare e affrontare le sfide della società contemporanea.
Economia Aziendale: un bilancio tecnico e concettuale
Molto tecnica, ma altrettanto impegnativa, la seconda prova per l’indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing degli istituti tecnici. Gli studenti hanno dovuto analizzare i dati del report annuale 2023 di una PMI italiana del settore meccanico, alle prese con un piano di investimenti per automatizzare il magazzino. La prova richiedeva di redigere il Bilancio d’esercizio 2024, includendo nuovamente – come già nella maturità 2024 – un aumento del capitale sociale, e di sviluppare un Conto economico a Valore Aggiunto, novità della prova di quest’anno. Secondo il portale Ripetizioni.it, la prima parte della traccia si distingue per complessità e densità tecnica, mentre i quesiti della seconda parte – tra cui scritture di assestamento, analisi per indici e contabilità industriale – risultavano in parte prevedibili, per chi aveva studiato le prove degli anni passati.
Un esame che riflette il tempo presente
Le seconde prove della Maturità 2025 hanno confermato la tendenza a proporre tracce che combinano rigore disciplinare e riflessione contemporanea. Dal ritorno dei classici della cultura occidentale, come Cicerone e Platone, alle problematiche legate all’ambiente e alla società globalizzata, il filo conduttore sembra essere la richiesta di senso: agli studenti si chiede non solo di sapere, ma di interpretare, analizzare e prendere posizione. Una maturità, insomma, che non si limita alla verifica, ma prova a essere un vero passaggio di crescita critica e culturale.
