3 Luglio 2026, venerdì
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Napoli, guasto al radar manda in tilt l’aeroporto: cancellati quasi 100 voli in due giorni

Capodichino paralizzato per un malfunzionamento al sistema di controllo radar. Enav rassicura: “Nessun rischio per la sicurezza”. Intanto monta la rabbia dei passeggeri e parte la minaccia di una class action.

NAPOLI – Due giorni di caos aereo e centinaia di passeggeri bloccati a terra o costretti a lunghe attese a bordo. All’aeroporto internazionale di Napoli-Capodichino si è registrata una paralisi operativa che ha portato, tra lunedì e martedì, alla cancellazione di quasi 100 voli a causa di un guasto tecnico al radar principale di sorveglianza dell’area di avvicinamento.

Secondo quanto comunicato da Enav, l’Ente nazionale per l’assistenza al volo, il problema ha riguardato la rotazione meccanica dell’antenna radar, un sistema cruciale per monitorare l’avvicinamento degli aerei alla pista. Un malfunzionamento che, sebbene non abbia comportato alcun rischio per la sicurezza dei voli, ha costretto le autorità a limitare temporaneamente il traffico in entrata, con ripercussioni immediate su decolli e atterraggi.

Lunedì nero per Capodichino: 84 voli cancellati, decine ritardati e almeno due dirottamenti sul vicino scalo di Salerno. Anche martedì la situazione non è migliorata di molto: 14 voli soppressi – equamente divisi tra arrivi e partenze – e ritardi significativi sulle principali rotte nazionali.

I tecnici di Enav sono al lavoro da lunedì per ripristinare la piena funzionalità del sistema. “Abbiamo individuato la causa del guasto e stiamo intervenendo con la massima rapidità. Tutte le risorse disponibili sono impegnate per un ritorno alla normalità in tempi brevi”, ha spiegato il gruppo in una nota ufficiale. La riduzione del traffico aereo, specificano da Enav, è stata una misura precauzionale “per garantire gli standard di sicurezza operativa”.

Ma se da un lato le autorità tentano di contenere i disagi, dall’altro cresce l’esasperazione dei viaggiatori. C’è chi parla di passeggeri rimasti “ostaggio” per ore sugli aerei in attesa di decollare, chi lamenta scarse informazioni e assistenza in aeroporto, e chi annuncia azioni legali.

L’avvocato Angelo Pisani, fondatore dell’associazione Noi Consumatori, ha infatti annunciato l’intenzione di promuovere una class action contro i vettori coinvolti: “È stata una notte tragica per centinaia di passeggeri. Chiederemo risarcimenti per i danni personali e patrimoniali subiti. Difenderò centinaia di cittadini che hanno visto violati i propri diritti, abbandonati in aeroporto o bloccati a bordo”.

A cercare di contenere la polemica è intervenuta anche Gesac, la società di gestione dello scalo napoletano, che ha chiarito come il problema tecnico sia sorto a seguito di un intervento di manutenzione ordinaria effettuato da Enav. “La situazione è sotto controllo – ha rassicurato l’azienda – ma chiediamo comprensione ai passeggeri per i disagi, in attesa che venga ripristinata la piena operatività”.

L’incidente riporta l’attenzione sulle criticità infrastrutturali degli scali italiani, spesso messi a dura prova da traffico crescente e risorse limitate. Capodichino, in particolare, è uno degli aeroporti a più rapida crescita in Europa, ma paga ancora un gap strutturale rispetto agli hub internazionali.

Nel frattempo, resta alta l’attenzione. I prossimi aggiornamenti da Enav e Gesac saranno decisivi per comprendere se il traffico aereo potrà tornare alla normalità entro le prossime ore o se il disservizio rischia di protrarsi anche nei giorni successivi.

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