Roma – Mercoledì 4 giugno, alle ore 18, l’elegante cornice di Palazzo Ferrajoli, nel cuore della Capitale di fronte alla Presidenza del Consiglio, ospiterà un appuntamento di spessore culturale e intellettuale: la presentazione del libro Storia di una Lepre (Seri Editore, Macerata) firmato dal medico, scrittore e artista marchigiano Silvio Natali. L’evento, promosso dal Menotti Art Festival Spoleto attraverso il suo presidente Luca Filipponi, rappresenta il primo atto di un progetto più ampio che vedrà Natali protagonista anche in Umbria e sulla scena artistica internazionale.
A guidare la serata sarà Sara Iannone, presidente dell’associazione Alba del Terzo Millennio e figura di riferimento nei salotti culturali romani. Nota per la sua capacità di valorizzare opere e autori con finezza e rigore, Iannone condurrà un incontro che si preannuncia coinvolgente, raffinato e ricco di contenuti.
Un libro, una voce, un’identità artistica
Storia di una Lepre è molto più di un romanzo: è un racconto denso di simbolismi e riflessioni esistenziali, una parabola narrativa in cui si intrecciano elementi autobiografici, tensioni sociali e introspezione. Il libro ha già ottenuto ampi consensi, venendo selezionato tra le opere finaliste del Premio Letterario Menotti Art Festival Spoleto, che si terrà il 27 settembre nel Chiostro di San Nicolò.
Alla presentazione romana interverranno, accanto all’autore, personalità di primo piano del panorama artistico e culturale italiano: Adalberto Maria Merli, attore, doppiatore e scrittore, e Emanuela Mari, attrice e musicista, che daranno voce ad alcuni passaggi salienti del libro con letture teatrali; Barbara Lenti, presentatrice e critica letteraria, offrirà una lettura approfondita dell’opera, contestualizzandola nel panorama narrativo contemporaneo.
Non solo parole: la pittura di Natali in mostra
Oltre alla letteratura, sarà protagonista anche la pittura. Alcune opere originali di Silvio Natali saranno infatti esposte all’interno degli spazi di Palazzo Ferrajoli, offrendo al pubblico una panoramica della sua ricerca artistica, che spazia dall’espressionismo al simbolismo, con influenze metafisiche. L’artista è attualmente presente anche alla Biennale di Architettura di Venezia, dove espone a Villa Pannonia fino al 4 luglio.
Un ponte tra Roma, Spoleto e l’Europa della cultura
La manifestazione gode del patrocinio dell’Università AUGE, rappresentata dal rettore Prof. Giuseppe Catapano e dal presidente dell’Accademia AUGE, Prof. Cesare Cilvini, a testimonianza della dimensione accademica e formativa dell’iniziativa. Secondo Luca Filipponi, “questa presentazione romana è solo l’inizio di un percorso che porterà Storia di una Lepre a un vasto pubblico nazionale e internazionale. Il successo dell’opera è già tangibile, ma il cammino è appena cominciato”.
Un primo tempo a Roma, il secondo a Spoleto
Con entusiasmo e ambizione, l’accoppiata Filipponi-Natali rilancia: “A Roma va in scena il primo tempo, ma il secondo lo giocheremo a Spoleto. E siamo certi che sarà una vittoria per la cultura italiana”. Un modo simbolico e sportivo per sottolineare che il meglio deve ancora venire: l’autunno umbro si preannuncia infatti ricco di sorprese e riconoscimenti per un autore ormai entrato a pieno titolo nel panorama culturale contemporaneo.
Silvio Natali si conferma così figura poliedrica e carismatica, capace di coniugare scienza, arte e letteratura in una narrazione personale e collettiva che parla al cuore e alla mente del lettore.
