Una boccata d’ossigeno per i conti pubblici arriva con i dati sul fabbisogno statale del mese di maggio. Secondo quanto comunicato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, il saldo del settore statale si è chiuso — in via provvisoria — con un fabbisogno di 11,4 miliardi di euro. Una cifra in calo rispetto ai 12,9 miliardi registrati nello stesso mese del 2024.
Tuttavia, per una lettura più dettagliata sarà necessario attendere i dati consuntivi e il commento analitico del Mef previsto con il consueto aggiornamento mensile.
La nota diffusa dal Ministero non entra nel merito delle componenti che hanno inciso sul miglioramento, ma conferma la tendenza a un progressivo assestamento dei saldi mensili. Questo dato, se confermato anche nei mesi successivi, potrebbe rappresentare un elemento utile nelle trattative europee sulla revisione delle regole di bilancio e nella definizione della prossima legge di bilancio.
Nel frattempo, il Tesoro guarda con attenzione all’andamento del gettito fiscale e al calendario delle scadenze di cassa delle amministrazioni pubbliche, in un quadro in cui restano cruciali gli equilibri tra investimenti, sostegni economici e sostenibilità del debito.
