8 Luglio 2026, mercoledì
HomeArte & Cultura"Facciamo Rumore": Milano ospita un evento di sensibilizzazione sulla violenza di genere

“Facciamo Rumore”: Milano ospita un evento di sensibilizzazione sulla violenza di genere

Un incontro pubblico con esperti, istituzioni e testimoni per discutere come riconoscere e contrastare la violenza nelle sue diverse forme.

Milano – Un’importante iniziativa contro la violenza di genere è in programma giovedì 12 giugno al Teatro Carcano di Milano, grazie alla collaborazione tra l’Associazione PARI. e la Fondazione Giulia Cecchettin. L’evento pubblico, dal titolo “Facciamo rumore: come riconoscere e come contrastare la violenza”, si terrà dalle ore 10.00 alle 13.00 e rappresenta un’occasione di riflessione e approfondimento per sensibilizzare l’opinione pubblica su uno dei temi più urgenti e rilevanti della società contemporanea.

L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali di Gino Cecchettin, fondatore della Fondazione Giulia Cecchettin, e di Fabrizio Rutschmann, presidente dell’Associazione PARI., seguiti da un intervento della Presidente della Commissione Pari Opportunità e Diritti Civili del Comune di Milano, Diana Alessandra De Marchi, che porterà il messaggio di sostegno e impegno della città.

L’evento proseguirà con una serie di interventi da parte di esperti del settore, che affronteranno temi cruciali legati alla violenza di genere. La psicoanalista Laura Pigozzi aprirà il ciclo di interventi con un approfondimento su “Le dipendenze affettive e le relazioni tossiche: come riconoscere e come prevenire”, analizzando il pericoloso fenomeno delle relazioni malsane e offrendo strumenti pratici per individuarle prima che diventino un’abitudine dannosa.

A seguire, lo psichiatra Vittorio Lingiardi tratterà gli effetti psicologici e sociali che la violenza di genere produce sulla salute mentale, con un focus sugli “effetti della violenza sulla salute mentale”, evidenziando come le cicatrici emotive possano perdurare nel tempo, influenzando profondamente il benessere delle vittime.

Uno degli interventi più attesi sarà quello di Anna Maria Tarantola, economista e Vice Presidente della Fondazione Giulia Cecchettin, che discuterà un tema spesso sottovalutato ma di grande impatto: “La violenza economica”. Tarantola esplorerà le dinamiche di controllo finanziario che spesso si nascondono dietro le violenze fisiche, facendo luce su una forma di abuso che può rivelarsi tanto devastante quanto quella fisica.

Dopo una breve pausa, l’evento offrirà un momento di riflessione emotiva attraverso il monologo teatrale di Alessio Boni, tratto da Uomini si diventa – Nella mente di un femminicida, un’opera corale scritta da noti autori italiani, che esplora la psicologia dei carnefici e le radici del femminicidio. Un’interpretazione che permetterà al pubblico di entrare in una dimensione più intima e complessa della violenza di genere, spingendo alla riflessione.

Il programma proseguirà con un confronto tra Francesca Maur, consigliera dell’associazione Di.Re, e la Maggiore Daniela Nuzzo dell’Arma dei Carabinieri. Il loro dibattito si concentrerà sul ruolo fondamentale delle forze dell’ordine e dei centri antiviolenza, ma anche sull’importanza di una corretta formazione e sul supporto delle reti territoriali, con l’obiettivo di sensibilizzare la comunità a riconoscere e intervenire in situazioni di violenza.

Successivamente, Fabio Roia, Presidente del Tribunale di Milano, e Paolo Giulini, criminologo e membro del CIPM – Centro Italiano per la Promozione della Mediazione, discuteranno del ruolo della giustizia nella prevenzione della violenza di genere, esplorando il quadro normativo, le misure di protezione disponibili e la responsabilità collettiva nell’affrontare questo fenomeno.

A conclusione dell’evento, verrà presentato il piano di formazione dell’Associazione PARI., un’iniziativa mirata a creare percorsi educativi e di sensibilizzazione, in collaborazione con diverse realtà della società civile impegnate sul tema. Il progetto intende trasformare l’ascolto e la consapevolezza in azioni concrete, che possano contribuire a costruire una rete solida e duratura di supporto per le vittime di violenza.

L’incontro del 12 giugno al Teatro Carcano si preannuncia dunque come un’occasione fondamentale per fare il punto sullo stato della lotta alla violenza di genere, ma anche un passo importante per creare un movimento collettivo che promuova l’educazione, la prevenzione e la giustizia sociale. Un’iniziativa che si inserisce nel percorso della Fondazione Giulia Cecchettin e dell’Associazione PARI., uniti nel comune obiettivo di contrastare ogni forma di violenza e promuovere una cultura del rispetto e della parità.

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Commenti recenti