SALERNO – Due giornate intense, ricche di contenuti scientifici, confronto internazionale e visione per il futuro della medicina vascolare. Si è conclusa con grande successo la prima edizione del PACS – Peripheral Aortic Carotid Surgery, andata in scena lunedì 26 e martedì 27 maggio presso il Grand Hotel Salerno, che per l’occasione si è trasformato in crocevia del sapere della chirurgia vascolare.
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L’evento ha riunito figure di primo piano nel panorama medico nazionale e internazionale: specialisti in chirurgia periferica, aortica e carotidea, accademici, clinici e ricercatori si sono alternati in un fitto calendario di relazioni, tavole rotonde e dibattiti, offrendo un aggiornamento ad alto livello sulle più recenti evoluzioni nel settore.
A curare la direzione scientifica dell’iniziativa è stato il professor Giovanni Fornino, medico e docente salernitano, ideatore del progetto. Il suo impegno ha reso possibile la realizzazione di un evento che ha saputo attrarre a Salerno un parterre di altissimo profilo, affermando la città come polo d’eccellenza nel dialogo medico-scientifico.
“Il PACS è il convegno che ho sognato per tutta la mia carriera,” ha commentato Fornino a margine della manifestazione. “Essere riuscito a portare qui, a casa mia, una platea così prestigiosa, e vedere Salerno diventare centro di riferimento per il confronto scientifico internazionale, è una soddisfazione immensa.”
Ad arricchire la seconda giornata anche la presenza del sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, che ha sottolineato l’importanza di iniziative come questa per il rilancio dell’identità culturale e scientifica del territorio: “Salerno è orgogliosa di ospitare appuntamenti di respiro internazionale che rafforzano il legame tra innovazione, ricerca e salute pubblica.”
Il PACS non è stato solo un evento congressuale, ma un’occasione concreta per creare sinergie tra centri di ricerca, strutture ospedaliere e professionisti, promuovendo un dialogo virtuoso tra teoria e pratica clinica.
Alla luce dell’ampia partecipazione e dell’entusiasmo raccolto, gli organizzatori guardano già al futuro. La volontà dichiarata è quella di rendere il PACS un appuntamento fisso nel calendario scientifico italiano, con l’obiettivo di crescere, innovare e consolidare Salerno come punto di riferimento per la chirurgia vascolare.
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